Bloom Energy accelera a Wall Street (+11,4% intorno alle 16:30 del 21 maggio) dopo aver siglato un maxi accordo da 2,6 miliardi di dollari con l’olandese Nebius, uno dei nuovi protagonisti europei dell’infrastruttura per l’intelligenza artificiale.

L’intesa punta a risolvere uno dei problemi più critici della corsa globale all’AI: la disponibilità di energia per alimentare i data center.

L’accordo prevede che Bloom installi e gestisca sistemi a celle combustibili nei data center europei di Nebius, consentendo alla società di produrre elettricità senza dipendere completamente dalle reti elettriche tradizionali, sempre più sotto pressione per l’aumento della domanda energetica dell’intelligenza artificiale.

Secondo i documenti depositati alla Sec (Securities and Exchange Commission), il progetto sarà sviluppato in tre fasi decennali e garantirà circa 250 megawatt di capacità energetica assicurata, con una capacità installata totale di 328 megawatt.

Tra questi figurano un investimento da 2 miliardi di dollari da parte di Nvidia e un accordo infrastrutturale da 27 miliardi con Meta.