LiveAggiornato un minuto faRenzi: Salvini parla di elezioni perché la Lega perde consensiIl commercio internazionale con i dazi imposti dagli Stati Uniti, l’economia sociale e l’agricoltura. Sono questi alcuni dei temi al centro della seconda giornata del Festival dell’Economia di Trento organizzato dal Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di TrentoSintesi per puntiDel Conte: salario giusto è positivo De Pedys (Simest), su mercati finanziari 50% volumi generato da algoritmi Crosetto: il potere si misura nel controllo delle tecnologie Renzi: Salvini parla di elezioni perché la Lega perde consensi D’Alema: la Cina è più forte di noi Sommerso, De Gennaro: «Stima per oltre 200 miliardi, unire prevenzione e repressione» Al Festival dell’Economia di Trento tra commercio e sociale Ravasi: «Trovare la forza per aprirsi alle parole dei giovani» 15 minuti faScotti (Bankitalia): euro digitale più inclusivo“L’euro digitale nasce perchè manca la parte digitale della banconote e potrà essere molto più inclusivo”.Lo ha detto Chiara Scotti, vice direttrice generale della Banca d’Italia nel corso del Festival dell’Economia di Trento.“Con i sistemi attuali - ha aggiunto - ci sono persone che si trovano ai margini dei pagamenti per diverse motivazioni. L’euro digitale, invece, è studiato per arrivare a tutte le categorie di persone. I servizi di base sarebbero gratuiti per i cittadini e quindi in questo senso sarà più inclusivo rispetto ad altri metodi. Anche l’euro digitale avrà un marchio e sarà facilmente riconoscibile. Con l’euro digitale ci sarà una modalità off line in modo che in caso di blackout si potranno continuare a fare i pagamenti che poi saranno contabilizzati quando si tornerà online”. Scotti ha poi evidenziato che “i cripto asset sono forme di investimento ad alto rischio, molto diverso dall’euro digitale che invece una valuta lo è”.27 minuti faBentivogli: rifondare formazione su Ai«L’intelligenza artificiale ha una grande forza, ma in realtà scompone il lavoro, ovvero, l’idea di lavoratore è messa in discussione dall’AI». E’ quanto sostiene Marco Bentivogli, coordinatore nazionale di Base Italia, intervenendo al panel “Lavoro nella tenaglia: Intelligenza artificiale, bassi salari, formazione da migliorare”, nell’ambito del Festival dell’Economia.Partendo dalla constatazione che l’intelligenza artificiale porta rischi di «disuguaglianza», in quanto «crea un divario fra chi è coinvolto da protagonista nei processi di adozione dell’AI e chi ne è marginalizzato», Bentivogli, sottolinea che «tutto dipende da ciò che metteremo in campo: se costruiamo competenze, lavoro di qualità e strategie».L’intelligenza artificiale, aggiunge l’ex sindacalista dei metalmeccanici della Fim Cisl, svolge «con grande facilità il lavoro meta cognitivo ma fa molta fatica con le componenti senso motorie».Da inizio 2026 si parla infatti di “physical AI” che ha capacità di interagire con il mondo fisico.In questo scenario, «abbiamo la necessità di rifondare la formazione in modo più personalizzato sulle persone», sottolinea Bentivogli, osservando che «abbiamo ancora un metodo fordista con metodi di apprendimento e programmi didattici uguali per tutti».Inoltre, in Italia «siamo ancora a un livello molto basso» di adozione dell’AI, che invece «è una partita da giocare». «Restarne fuori ha un impatto sul lavoro, sulle persone e sulle imprese gigantesco, molto più grande che tentare di giocarlo».32 minuti faMalagò: ricadute positive da Olimpiadi“C’è una larga parte di colleghi dei media che vuole interpretare questi numeri evidenziando il solo lato non necessariamente ovvio e positivo per la manifestazione. Investire sulla qualità durante i Giochi invernali è stata una precisa scelta condivisa, con la quale si voleva dare un messaggio del nostro Paese, un investimento per tutta l’Italia. E le ricadute positive ci sono state”, così Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, rispondendo a una domanda in merito al deficit di bilancio della Fondazione, nel corso del panel ’Dalle medaglie olimpiche all’economia della vita’ al Festival dell’Economia di Trento.42 minuti faDe Pedys (Simest), su mercati finanziari 50% volumi generato da algoritmi“Si stima che più del 50% dei volumi sull’azionario sia generato da algoritmi. Dal lato di chi acquista siamo a circa il 40%. I sistemi quantitativi (per esempio Hft, execution algos, market making, modelli statistici, ora anche modelli guidati da intelligenza artificiale) aumentano il rischio sistemico perché riducono la capacità degli operatori tradizionali di prendere il lato opposto delle operazioni, che sono sostanzialmente trend-follower di breve e soggetti a continui reversal”.Lo ha detto il presidente di Simest e professore universitario, Vittorio de Pedys, nel corso del Festival dell’Economia di Trento.“È evidente - ha aggiunto - l’aumento della volatilità di breve, molto influenzata dalle news dalle ultime novità, con cui occorre convivere. Sul lungo termine, invece, la volatilità è solo un prezzo più alto da pagare per partecipare, ma non inficia la capacità, quando esiste, di valutare indipendentemente i trend e le opportunità. Preferisco usare metriche di lungo periodo a questo scopo. I risultati di tanti anni mi hanno finora dato ragione” ha aggiunto de Pedys.Per quanto riguarda l’attuale assetto dei mercati finanziari, de Pedys ha sottolineato che “i mercati europei non sono uguali a quelli americani e la moltiplicazione delle trading venues, lungi dal migliorare la ricerca della best execution, ha provocato solo una perdita di liquidità ed una frammentazione degli scambi. Basti guardare il crollo dei volumi sui segmenti pmi di tutte le borse e il numero crescente e francamente preoccupante di delistings. Molto meglio la concentrazione degli scambi sul mercato ufficiale ed invece favorire la moltiplicazione degli investitor”.15:4821 maggio 2026Del Conte: salario giusto positivoL’introduzione del salario giusto è «una novità positiva» ed «è utile prenderne coscienza e lavorare affinché funzioni». E’ quanto sostiene Maurizio Del Conte, docente di diritto del lavoro all’Università Bocconi, intervenendo al panel “Lavoro nella tenaglia: Intelligenza artificiale, bassi salari, formazione da migliorare” del Festival dell’Economia, alla luce del nuovo decreto lavoro, ribattezzato “Primo maggio”, in cui, da un lato vengono confermati bonus già esistenti di sostegno all’occupazione e dall’altro si introducono misure come il “salario giusto”.Secondo Del Conte, «la necessità di migliorare la contrattazione collettiva e di legare i salari a una buona contrattazione è un’esigenza che in questo paese si sente». In merito ai bonus, «da quanto sono stati introdotti, nel 2016, è passata un’epoca», aggiunge Del Conte.Il mercato del lavoro oggi «ha bisogno di altro, ha bisogno di un salto di qualità più che di quantità».Qui si inserisce anche il tema delle competenze che in Italia «sono livellate verso il basso» e questo genera «una spirale perversa», evidenzia Del Conte. Infatti, «se il livello competenze è basso, lo è anche l’outlook produttivo e il valore aggiunto», spiega.Inoltre, osserva, bisogna domandarsi «se i giovani non hanno competenze o sono le imprese che non domandano le competenze. In realtà le due cose stanno insieme e si stanno avvitando appunto in una spirale verso il basso. E allora bisogna rompere questa spirale».15:3621 maggio 2026Forchielli: nostri piani cambiano con governi, in Cina noNello scenario globale attuale, il peso della Cina non può più essere ignorato o sminuito, ma non è così semplice stabilire se rappresenti più un fattore di rischio per il mondo occidentale o un’opportunità. “Mi è difficile dire che la Cina rappresenta un’occasione. Ci sta penalizzando fortemente, ma molto per colpa nostra. Alla prova dei fatti, la Cina ha pochi punti di debolezza, per esempio i consumi che non partono, ma che vengono compensati in campo geopolitico da un’esplosione dell’esportazione che cresce più del 20% all’anno.Praticamente stiamo gradualmente diventando dipendenti della Cina in tutta una serie di prodotti, come quelli farmaceutici e le terre rare” e “questo è abbastanza grave, ha detto Alberto Forchielli, partner fondatore di Mindful Capital Partners, durante uno dei panel del Festival dell’Economia di Trento. ”Sono stato uno dei primi a portare aziende cinesi a investire in Italia nel 2008 e mi ricordo tutte le difficoltà, gli errori, le banalità che commettevano. Mi dicevo, ottimista dal mio punto di vista perché ero abbastanza preoccupato dalla Cina, che non sarebbero mai riusciti a eguagliare aziende come Ibm, Intel, General Electric. Invece mi sono sbagliato alla grande, ci sono fior di aziende, c’è Byd prima al mondo nei veicoli elettrici, c’è Catl prima nelle batterie, per le spese di ricerca di Huawei sono più grandi del fatturato di Intel”, ha aggiunto Forchielli.Nei rapporti del mondo occidentale con la Cina “il problema è dobbiamo avere a che fare una potenza che quello che dice, lo fa. In Occidente facciamo piani, poi cambia il partito al Governo e cambia il piano. Non riusciamo mai a implementare le cose”.15:2721 maggio 2026Acea: piano industriale in continuità“Ci appresteremo a fare un piano industriale che, chiaramente, non potrà che essere in continuità sul percorso già tracciato in questi tre anni”, dice l’ad di Acea, Fabrizio Palermo, in vista dell’aggiornamento del piano industriale che sarà sul tavolo del nuovo cda, che sarà nominato dalla prossima assemblea.“Acea in questi ultimi tre anni è cresciuta tanto, dice dal festival dell’Economia di Trento. Oggi Acea è un gruppo posizionato sul tema della sicurezza e resilienza delle infrastrutture, che si tratti di infrastrutture idriche, infrastrutture energetiche, infrastrutture ambientali. E questo è il percorso che sta seguendo da anni e che continuerà a seguire”.In Italia ’’oggi esistono troppi operatori’’ nel settore dell’acqua e la loro ’’dimensione media è troppo piccola’’.’’Deve avvenire un percorso di crescita dimensionale dei singoli operatori, bisogna arrivare a medie e grandi dimensioni, perché sono gli unici che possono garantire investimenti e management’’ necessari al settore.Nel futuro sarà necessario un ’’percorso di aggregazione’’ che ’’sta avvenendo anche a livello globale’’ perché ’’per fare certi investimenti la dimensione è importante’’, ribadisce l’ad. Investimenti indispensabili per modernizzare le infrastrutture, che arrivano ad avere anche 90 anni. ’’Un lavoro fatto da chi ci ha preceduto, investendo somme importanti’’ ma poi ’’come spesso accade l’interesse è stato indirizzato verso altri temi e queste infrastrutture sono state molto trascurate’’.Oggi l’infrastruttura sta andando verso ’’un normale decadimento’’ e, di conseguenza, ’’iniziamo a pagare il conto’’, sottolinea Palermo. ’’Paesi come l’Italia soffrono di una perdita molto consistente, che si aggira intorno al 46%’’.Quindi ’’circa la metà dell’acqua che parte dalla sorgente non arriva a destinazione. C’è un problema di trasporto, i tubi vanno sostituiti, servono investimenti’’. Il tema delle infrastrutture è quindi ’’un fattore abilitante per lo sviluppo’’ del Paese.’’Senza è difficile creare sviluppo per le aziende; quindi garantire la continuità è un fattore fondamentale di sviluppo e sicurezza. ’’Oggi quello che sta accadendo a livello mondiale porta a delle riflessioni’’.15:1921 maggio 2026Crosetto: potere è controllo tecnologie“Investire nella sicurezza, nella tecnologia, nella ricerca significa investire nel futuro, significa dare una possibilità di futuro, creare opportunità nei settori più avanzati dell’innovazione, dell’ingegneria, della cybersicurezza, dello spazio e dell’intelligenza artificiale.Significa dare alle nuove generazioni la possibilità di costruire crescita, stabilità, sviluppo e per poter pensare che in Italia si può costruire un futuro, un futuro non di serie B o C, ma un futuro collegato con uno stipendio dignitoso, cosa che nei settori altamente tecnologici si può trovare”.Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso del suo intervento in un video messaggio inviato al Festival dell’economia di Trento. “Oggi - ha osservato Crosetto - il potere non si misura più soltanto con gli strumenti tradizionali della politica e dell’economia, si misura soprattutto nel controllo delle tecnologie, dei dati, dell’energia, delle infrastrutture digitali, dell’intelligenza artificiale, delle reti logistiche o delle materie prime strategiche.Il mondo è cambiato, anzi cambia in continuazione, velocemente, e sarebbe un errore non prenderne atto.Viviamo in una realtà sempre più interconnessa, nella quale una crisi internazionale o un conflitto a migliaia di chilometri possono produrre effetti immediati sulla vita di ogni persona, sulla nostra vita quotidiana, quella delle nostre famiglie”, ha concluso.15:0521 maggio 2026Renzi: la Lega perde consensiSalvini parla di elezioni “perché sa che ogni giorno che passa la Lega perde consenso. Una parte va verso Vannacci e una parte, paradossalmente, è talmente delusa che vota centrosinistra. Pensi un po’ come son messi. Quindi Salvini ha l’esigenza di andare a votare”.Lo ha detto Matteo Renzi conversando con i cronisti durante il Festival dell’Economia a Trento. Secondo il leader di Iv, “sarebbe giusto perché da quando la Meloni ha perso il referendum non ne azzecca più una. Sono d’accordo sulla proposta di Salvini. Il problema non è che non è d’accordo la Meloni, che è aggrappata alla poltrona. Quando Salvini è tornato verso Roma gli hanno fatto una sciacquata di capo”.Per Renzi “il centrosinistra secondo tutte le condizioni per vincere, perché sarà un centrosinistra a quattro punte, come si dice in questi casi. Sarà decisivo prendere un po’ di voti dei delusi. Ora, paradossalmente, dovendola giocare sotto il profilo strettamente utilitaristico, al centrosinistra converrebbe lasciarle lì un altro po’.Più aspettiamo, più sono cotti a puntino, però il problema non è quanto sono cotti loro, il problema è quanto è cotto il Paese, perché diminuiscono i salari reali, cresce il debito pubblico sul pil rispetto agli altri Paesi europei, abbiamo una pressione fiscale record 43.1%, ogni giorno che passa la Meloni va verso la zona retrocessione”, così Renzi.“In realtà siamo in campagna per prendere i soldi del 2x1000. Ringraziamo la Meloni perché ci ha fatto pubblicità” ha detto Matteo Renzi. “Lo abbiamo detto: Meloni più che fascista è sfascista”, ha aggiunto Renzi. “Da quando c’è Salvini al ministero dei trasporti trovare un treno in orario è più difficile che vincere una lotteria”. “A questo punto abbiamo mandato una mail per raddoppiare la campagna, perché funziona talmente bene. Grazie Giorgia”, ha concluso Renzi.Renzi, a proposito della cartellonistica con citazione dei motti del Ventennio, ha spiegato che “si tratta di una battuta che abbiamo fatto per gioco. Abbiamo mandato una Pec per allungare la campagna. Sono curioso di vedere la risposta di Grandi Stazioni”. “Sono a favore di una politica di sviluppo se c’è un disegno. Se devi buttar via i soldi in marchette no. La colpa di Hormutz non è della Meloni è vero. È colpa di Trump. E c’è Tajani che va con il cappellino Maga in mano alla Casa Bianca”.Al salario minimo Renzi ha detto “sì, a condizioni che non costi un centesimo al contribuente. Il salario minimo era nella proposta di legge del Partito democratico del 2018. Dopodiché non è la svolta il salario minimo”.“La volta scorsa la destra ha messo una regola. Ha detto che il partito che avrebbe preso più voti avrebbe espresso il premier. Oggi il centrosinistra può fare la stessa cosa. Elly Schlein ha tutti i titoli per rivendicare questo ruolo e per farlo bene”. Lo ha detto Matteo Renzi al Festival dell’Economia di Trento. “L’alternativa B sono le primarie. E quindi a quel punto ci sarà la candidatura della Schlein, la candidatura di Conte e la candidatura di casa riformista”. “Di Schlein apprezzo che quando deve fare una battaglia personale la fa”, ha aggiunto Renzi. “Quando io ero il più potente d’Italia, ha detto io non condivido il suo Jobs Act, me ne vado. Tanto di cappello”.14:4021 maggio 2026D’Alema: politica cinese più forte della nostra“La Cina è più forte di noi. Non ha spezzato il rapporto tra politica e cultura e mantiene l’idea che la politica deve continuare a guidare i processi sociali. O la democrazia diventa in grado di tornare a guidare i processi sociali, oppure i Paesi in cui la guida politica è stata difesa saranno più forti di noi”. Lo ha detto Massimo D’Alema intervenendo al panel ’La notte della Repubblica: vecchi e nuovi protagonisti’.14:4821 maggio 2026Coesione e investimenti: la rotta Ue per arginare Cina e Stati Unitidi Luca OrlandoNessuna via di mezzo tra guerra e pace? No, Cicerone si sbagliava - spiega l’ambasciatore Michele Valensise, e ciò che accade tra Stati Uniti, Cina ed Europa lo dimostra plasticamente. Certo, ai tempi del grande oratore romano i rapporti tra Stati erano molto più semplici, mentre oggi il confronto tra le grandi potenze è a mezza via tra rivalità strategica e interdipendenza.Mettere a confronto le tre aree, obiettivo del dibattito tra economisti al Festival dell’Economia di Trento, significa anzitutto prendere nota di un cambiamento epocale avvenuto per effetto della nuova ondata di protezionismo. «Se in passato, con la globalizzazione, era il mercato, cioè le imprese, a guidare le localizzazioni di impianti e tecnologie - argomenta Giovanni Tria - ora si agisce secondo principi geopolitici, interventi da parte degli Stati non diretti a beni collettivi, come l’ambiente, ma a tutela delle priorità nazionali».14:3721 maggio 2026Lollobrigida: sbaglia Ue a imporre regole solo a imprese“L’Europa sta facendo degli errori strategici, continuando a immaginarsi all’interno di una bolla, come fosse un’isola in cui non riuscendo a imporre regole nell’ambito del mercato mondiale, le impone solo ai suoi imprenditori. Se si pongono troppe regole ai propri imprenditori su agrofarmaci, tecnologie e lavoro diminuisce la produzione e a parità di consumo si è costretti ad importare”. Lo ha detto Francesco Lollobrigica, ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare.“Nel ColtivaItalia, in discussione al Parlamento, è previsto uno stanziamento da un miliardo per i nostri settori strategici come gli allevamenti (importiamo il 50% di capi dall’estero) e l’olivicoltura” ha ricordato Lollobrigida.13:2821 maggio 2026Bisignani: Governo non guarda avanti“Negli ultimi tre anni Palazzo Chigi è un fortino assediato, sempre piccolo, che non guarda avanti, non allarga lo spazio, ma si chiude sempre su se stesso”. Questo il giudizio del giornalista e scrittore Luigi Bisignani nel suo intervento al Festival dell’Economia rispondendo alle suggestioni del direttore de Il Giornale, Tommaso Cerno, sulla necessità di scelte strategiche che ad esempio valorizzino e modernizzino, con un piano nazionale, il patrimonio immobiliare italiano. Se presidente del Consiglio, in questo scampolo di legislatura, “aprisse un po’ le finestre di Palazzo Chigi, richiamasse le intelligenze più importanti del Paese, forse questo discorso si potrebbe fare”.“Andreotti oggi direbbe che le tecnologie passano, ma gli uomini restano. Se fosse stato presidente del Consiglio avrebbe chiamato a Palazzo Chigi grandissimi professori dalle università di tutto il mondo per chiedere quali guasti l’intelligenza artificiale può provocare per la nostra democrazia e per l’azione di governo”. Dice Luigi Bisignani: “Quello che oggi non si fa è capire i danni che questa rivoluzione puo fare per il tessuto economico e sociale italiano”.13:0921 maggio 2026Ponzellini: su Ai ruolo Europa sarà di regolamentareIl ruolo dell’Europa con l’avanzare delle tecnologie AI sarà quello di “regolamentare queste cose”. Così l’ex banchiere Massimo Ponzellini. “Non possiamo essere quelli che inventano l’intelligenza artificiale ma dobbiamo seguire con attenzione il suo sviluppo: troveremo dei rami e delle nicchie in cui essere i migliori ma soprattutto potremo dettare quello che ora manca cioè il legal framework, i principi morali, i campi di giurisdizione amministrativa - ha detto Ponzellini - Bisognerà regolamentare queste cose: ecco dove vedo il ruolo dei mondi democratici”.13:0321 maggio 2026Musumeci: Terremoto ai campi flegrei, stanziati 600 milioni12:3021 maggio 2026Euro, Palenzona: «Salto nel buio costato caro, non c’era più classe dirigente»“L’euro è stato un salto nel buio che ci è costato carissimo: avevamo l’ambizione di stare insieme agli altri ma non abbiamo avuto una classe politica idonea per garantisse un passaggio che non ammazzasse l’Italia, come poi è avvenuto”. Lo ha detto Fabrizio Palenzona, chairman di Prelios Group, al Festival dell’Economia. “Era venuta meno una classe dirigente preparata” ha proseguito con riferimento a Mani Pulite: “Nel ’93 non abbiamo eliminato la corruzione, abbiamo eliminato i partiti partendo dall’equivoco del finanziamento illecito dei partiti che tutti sapevamo che c’era e come funzionava. E’ stata una scusa non per colpire la corruzione ma per colpire i partiti e questo è stato un danno”.12:2021 maggio 2026De Gennaro (GdF): evasione diffusa tra influencer e digital creatordi Giovanni ParenteL’evasione di influencer e digital creator «continua a essere ampia e diffusa» ma il contrasto va avanti in sinergia con l’agenzia delle Entrate con un piano di attività congiunta che «cerca di individuare la sproporzione tra redditi dichiarati e vari contenuti, le visualizzazioni, il numero di iscritti al canale: spesso c’è una forte sproporzione». È uno degli aspetti citati da Andrea De Gennaro, comandante generale della Guardia di Finanza, durante il suo intervento nel panel «Economia sommersa, l’altra faccia dell’Italia» in occasione del Festival dell’Economia di Trento, organizzato dal Sole 24 Ore e da Trentino Marketing.11:4321 maggio 2026Protezione civile, Musumeci: «800 Comuni italiani non hanno un piano»“Circa 800 Comuni non hanno un piano comunale di protezione civile che sarebbe la prima cosa da mettere sul tavolo e da aprire quando c’è una calamità“. Lo ha detto il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, al Festival dell’Economia. ”Abbiamo previsto un contributo a livello nazionale che daremo attraverso le Regioni”, ha aggiunto.Il ministro è intervenuto anche su Niscemi. «C’è l’impegno del governo a lavorare per il piano che è stato proposto dal capo dipartimento della Protezione civile. Ho proposto, e il Consiglio dei ministri ha accettato, di mettere a disposizione 150 milioni di euro. È chiaro che, parallelamente all’azione del governo, c’è quella della magistratura, e quindi io evito di fare considerazioni, perché ho grande rispetto per il ruolo dei magistrati. Bisogna capire perché per 30 anni chi sapeva non ha agito. Questa è la grande domanda alla quale la magistratura dovrà dare una risposta».Interessante anche il passaggio sull’economia del mare e il fabbisogno di lavoro. “Con la crescita dell’economia del mare c’è bisogno di 180mila unità lavorative per sostituire chi va in pensione e affrontare le nuove attività ma di queste 180mila non c’è traccia. Nei prossimi anni il mare può dare occupazione a 180mila giovani diplomati e laureati”, ha detto Musumeci.11:1521 maggio 2026De Gennaro: «Su piattaforme nuove forme di sommerso»10:4021 maggio 2026Savona: «Mio successore alla Consob? Importante che sia bravo»I rischi dalla mancata elezione di un presidente Consob? «Nel breve periodo nessuno, perché le persone, che ci sono, sono in grado di portare avanti un programma che io avevo lasciato e che loro condividevano. Quindi, alla fine della storia, il giudizio non può che non essere politico e non sono io a doverlo dare».Paolo Savona, ex ministro e presidente della Commissione che vigila sui mercati, nel corso di un colloquio con Radiocor, a margine del Festival dell’economia di Trento, tira le fila di questa esperienza. L’economista, il cui mandato alla guida della Consob è terminato a inizio marzo, non si sbilancia sul suo successore: «Chi sceglierei? Non è il mio compito», spiegando invece che «l’importante è che sia bravo». A domanda se il lavoro alla Commissione in qualche modo gli manchi, non sembra avere dubbi: «No, sono stati sette anni faticosi, l’età non me li consente e io sono tornato a lavorare di cervello, in modo indipendente».Il dibattito sul futuro numero uno della Commissione, lascia intendere, va però inteso in senso più largo: «Il futuro della Consob è nell’Esma, che è la Consob europea», così come è già stato per «la Banca d’Italia nella Bce». Ma, in conclusione, è preferibile un tecnico o politico? «Il dibattito non mi appassiona» sorride Savona.10:0521 maggio 2026Sommerso, De Gennaro: «Stima per oltre 200 miliardi, unire prevenzione e repressione»L’economia sommersa in italia ha un valore di “oltre 200 miliardi; sono valori stimati, stiamo parlando di una parte di economia non conosciuta, i valori possono essere solo delle stime”. L’economia che sfugge al Fisco potrebbe quindi “rappresentare 9, 10, 11 punti di pil, ma il fenomeno è complesso”. Lo ha detto Andrea De Gennaro, comandante generale della Guardia di Finanza, in occasione del Festival dell’Economia di Trento, organizzato dal Sole 24 Ore con Trentino Marketing, al panel intitolato “Economia sommersa, l’altra faccia dell’Italia”.“Più che di economia sommersa parliamo di inosservata, distinguiamo il sommerso di chi non paga le imposte dovute, è evasore totale e di chi è evasore totale ma perché la sua ricchezza e il reddito promanano da attività illegali. Sono due aspetti diversi dello stesso fenomeno. Il mix ideale in questo momento è quello di unire la prevenzione con la repressione. Non solo controlli, ma fare prevenzione può significare, ad esempio, una semplificazione degli adempimenti” con “minor oneri burocratici”. Nella parte di repressione occorre fare “controlli prevalentemente riuscendo a individuare anche e soprattutto delle nuove forme di illegalità. Un ricorso importante è quello alle tecnologie, con una grande condivisione con altri attori istituzionali. Da anni, infatti, c’è una forte condivisione di attività con altri attori istituzionali, in particolare le agenzie fiscali delle entrate”, ha aggiunto.Nella lotta all’evasione e nei controlli sul lavoro irregolare c’è una “base dati cospicua e complessa” e la sua gestione “deve essere il più possibile affidabile a forme di intelligenza artificiale, strumenti che riescono ad elaborare molto rapidamente” e che danno risultati “gestibili sul campo”, ha aggiunto De Gennaro.09:5021 maggio 2026Al Festival dell’Economia di Trento tra commercio e socialeIl commercio internazionale con i dazi imposti dagli Stati Uniti, l’economia sociale e l’agricoltura. Sono questi alcuni dei temi che saranno affrontati nel corso della seconda giornata del Festival dell’Economia di Trento organizzato dal Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di Trento. Folta la presenza dei rappresentanti del governo con i ministri Nello Musumeci, Alessandra Locatelli, Francesco Lollobrigida. In serata è atteso l’intervento del ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti. Al centro dell’attenzione l’intelligenza artificiale ed i data center, con l’analisi sul fronte delle fonti energetiche. Il tema dei giovani è sempre in primo piano. Sarà affrontato da Gabriele Fava presidente Inps e Corrado Passera. A Trento è atteso anche il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che parlerà delle riforme fatte, quelle non fatte e quelle da fare. Ed infine la rivoluzione delle infrastrutture con Fabrizio Palermo amministratore delegato e direttore generale Acea.09:5621 maggio 2026NewsletterNotizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.Iscriviti
Renzi: Salvini parla di elezioni perché la Lega perde consensi
Il commercio internazionale con i dazi imposti dagli Stati Uniti, l’economia sociale e l’agricoltura. Sono questi alcuni dei temi al centro della seconda giornata del Festival dell’Economia di Trento organizzato dal Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di Trento













