LiveAggiornato 2 minuti faProtezione civile, Musumeci: «800 Comuni italiani non hanno un piano»Il commercio internazionale con i dazi imposti dagli Stati Uniti, l’economia sociale e l’agricoltura. Sono questi alcuni dei temi al centro della seconda giornata del Festival dell’Economia di Trento organizzato dal Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di TrentoSintesi per puntiSommerso, De Gennaro: «Stima per oltre 200 miliardi, unire prevenzione e repressione» Al Festival dell’Economia di Trento tra commercio e sociale Ravasi: «Trovare la forza per aprirsi alle parole dei giovani» circa un'ora faAggiornamento fissatoProtezione civile, Musumeci: «800 Comuni italiani non hanno un piano»“Circa 800 Comuni non hanno un piano comunale di protezione civile che sarebbe la prima cosa da mettere sul tavolo e da aprire quando c’è una calamità“. Lo ha detto il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, al Festival dell’Economia. ”Abbiamo previsto un contributo a livello nazionale che daremo attraverso le Regioni”, ha aggiunto.Il ministro è intervenuto anche su Niscemi. «C’è l’impegno del governo a lavorare per il piano che è stato proposto dal capo dipartimento della Protezione civile. Ho proposto, e il Consiglio dei ministri ha accettato, di mettere a disposizione 150 milioni di euro. È chiaro che, parallelamente all’azione del governo, c’è quella della magistratura, e quindi io evito di fare considerazioni, perché ho grande rispetto per il ruolo dei magistrati. Bisogna capire perché per 30 anni chi sapeva non ha agito. Questa è la grande domanda alla quale la magistratura dovrà dare una risposta».Interessante anche il passaggio sull’economia del mare e il fabbisogno di lavoro. “Con la crescita dell’economia del mare c’è bisogno di 180mila unità lavorative per sostituire chi va in pensione e affrontare le nuove attività ma di queste 180mila non c’è traccia. Nei prossimi anni il mare può dare occupazione a 180mila giovani diplomati e laureati”, ha detto Musumeci.3 minuti faAI, Bisignani: «Oggi Andreotti sarebbe preoccupato per i danni alla democrazia»“Andreotti oggi direbbe che le tecnologie passano, ma gli uomini restano. Se fosse stato presidente del Consiglio avrebbe chiamato a Palazzo Chigi grandissimi professori dalle università di tutto il mondo per chiedere quali guasti l’intelligenza artificiale può provocare per la nostra democrazia e per l’azione di governo”. Così il giornalista Luigi Bisignani al Festival dell’Economia nel panel “La notte della Repubblica: vecchi e nuovi protagonisti”.“Quello che oggi non si fa è capire i danni che questa rivoluzione puo fare per il tessuto economico e sociale italiano” ha sottolineato.12 minuti faEuro, Palenzona: «Salto nel buio costato caro, non c’era più classe dirigente»“L’euro è stato un salto nel buio che ci è costato carissimo: avevamo l’ambizione di stare insieme agli altri ma non abbiamo avuto una classe politica idonea per garantisse un passaggio che non ammazzasse l’Italia, come poi è avvenuto”. Lo ha detto Fabrizio Palenzona, chairman di Prelios Group, al Festival dell’Economia. “Era venuta meno una classe dirigente preparata” ha proseguito con riferimento a Mani Pulite: “Nel ’93 non abbiamo eliminato la corruzione, abbiamo eliminato i partiti partendo dall’equivoco del finanziamento illecito dei partiti che tutti sapevamo che c’era e come funzionava. E’ stata una scusa non per colpire la corruzione ma per colpire i partiti e questo è stato un danno”.