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Dopo i fatti di Modena, la nostra redazione sta ricevendo diverse storie di persone che descrivono il clima di odio e razzismo vissuto sulla loro pelle perché ritenuti sempre “stranieri” nel nostro Paese. Riportiamo la lettera di un italiano sposato con una brasiliana che racconta alcuni episodi capitati alla moglie: “I pregiudizi governano la nostra mente, soprattutto di quei tanti imbecilli cresciuti a pane e xenofobia”.

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Dopo i fatti di Modena, dove sabato 16 maggio il 31enne Salim El Koudri ha deliberatamente investito sette passanti nel centro della città, la nostra redazione sta ricevendo diverse storie di persone che descrivono il clima di odio e razzismo vissuto sulla loro pelle perché ritenuti sempre “stranieri” nel nostro Paese. Un clima, come raccontato anche dalla giornalista e scrittrice Karima Moual, italiana di origini marocchine, spesso alimentato dai partiti della destra identitaria e dai suoi principali esponenti. Riportiamo una delle ultime lettere arrivate a Fanpage.it: è quella di un italiano sposato con una donna brasiliana che parla di alcuni episodi capitati negli anni a sua moglie. La lettera a Fanpage.it