Pochi alimenti raccontano l'estate italiana quanto il gelato. E, proprio mentre entra nel vivo la stagione di coni e coppette, TasteAtlas — atlante gastronomico online che cataloga piatti tradizionali, ingredienti e indirizzi gastronomici da tutto il mondo — rilancia la sua selezione «100 Most Iconic Ice Creams in the World». L’elenco non si configura come una classifica in senso stretto, ma come un compendio di insegne simboliche a livello globale. L’esito, tuttavia, lascia poco spazio ai dubbi: le prime 28 «posizioni» sono occupate esclusivamente da realtà nazionali, una presenza che non ha eguali in termini numerici all’interno della lista. Ecco la «top ten» delle gelaterie italiane più iconiche del pianeta, insieme ai loro gusti distintivi. 1. «Vivoli», Firenze«Vivoli» è una presenza storica nel panorama del gelato italiano, attiva da quasi un secolo nel cuore di Firenze. Dal 1929, la gestione resta in mano alla famiglia fondatrice, che ha mantenuto un approccio artigianale rigoroso, fedele alle tecniche tradizionali di produzione. Il gusto più rappresentativo è la crema, densa e vellutata, costruita su una lavorazione che punta tutto sull’eccellenza degli ingredienti. 2. «Badiani», Firenze«Badiani», fondata nel 1932, è un’altra delle insegne di riferimento nel capoluogo toscano. La specialità della casa è il «Buontalenti», una crema a base di latte, panna e uova, ispirata alla tradizione fiorentina e dedicata al celebre architetto rinascimentale da cui prende il nome. Oltre a quella classica, sono disponibili due varianti: al cioccolato, oppure con arachidi e caramello. 3. «La Carraia», FirenzeAffacciata sull’Arno, in prossimità del ponte a cui è intitolata, «La Carraia» deve anche alla sua posizione la popolarità conquistata nel tempo tra residenti e visitatori. La produzione è centrata su una linea classica, con particolare attenzione alla qualità delle materie prime. Tra le creazioni più riconoscibili spicca «Ricotta e Pera», con generosi tocchetti canditi ad amplificare la dolcezza e la cremosità della base. 4. «Gelateria dei Neri», FirenzeQuesta piccola realtà a conduzione familiare offre un’ampia selezione di proposte poco consuete — da «Cremino Foresta Nera» a «Cheesecake al mango» — che, insieme alla generosità delle porzioni, ha contribuito a consolidarne la notorietà. Il più richiesto, resta comunque un gusto meno elaborato: «Ricotta e Fichi». 5. «Perché No!…», Firenze«Perché No!…» è attiva dal 1939 e propone un gelato artigianale realizzato con ingredienti naturali e di stagione, lavorati quotidianamente. La produzione segue un approccio essenziale, centrato sulla freschezza e sulla pulizia del gusto. Tra gli assaggi imperdibili figura il «Sesamo», dove la componente aromatica dei semi lievemente tostati si integra con una base delicata e cremosa. 6. «La Romana», RiminiLatte selezionato, basi preparate ogni mattina, e un lavoro di ricerca orientato alla massima cura: «La Romana» esprime al meglio la propria identità nelle proposte classiche, come il bacio di dama — ispirato all’omonimo biscotto piemontese — in cui cioccolato e nocciola trovano un perfetto equilibrio. Un tratto riconoscibile dell’insegna è, poi, l’uso della panna montata fresca, che può essere aggiunta sia sul fondo, sia a chiusura della coppetta. 7. «Giolitti», RomaAvviata nel 1900, «Giolitti» è considerata una pietra miliare dell’arte fredda nella Capitale, con una proposta ampia che unisce tradizione e varietà. Fra i gusti più apprezzati (e più particolari) emerge il «Riso», dalla consistenza leggermente granulosa, dovuta proprio ai chicchi «spezzettati» che si inseriscono in una setosa crema al fiordilatte. 8. «Fatamorgana», Roma«Fatamorgana» si distingue grazie a un’ampia gamma di abbinamenti fuori dagli schemi, realizzati senza l’uso di additivi o di ingredienti artificiali. Particolare attenzione è riservata alle declinazioni del cioccolato — presente anche in una versione aromatizzata al tabacco — lavorato a partire da varietà di cacao accuratamente selezionate. 9. «Frigidarium», RomaIl nome del locale trae origine dalla specialità della maison: il gusto «Frigidarium», una combinazione di caramello, gianduia, e crumble di biscotti. Altro elemento distintivo è la «colata» di cioccolato fuso — versata sul gelato al momento del servizio — che, solidificandosi, crea un sottile guscio croccante. 10. «Gelateria dei Gracchi», RomaLa selezione rigorosa delle materie prime e la qualità costante rappresentano gli assi portanti di una proposta che, da oltre vent’anni, si distingue per coerenza e solidità dell’impianto produttivo. «Gelateria dei Gracchi» ha tra i suoi cavalli di battaglia il pistacchio, guarnito con granella e, grazie all’impiego di latte di riso, gluten e lactose free. Di seguito, le altre 18 gelaterie italiane inserite nell’elenco:11. «Gelateria Valentino», Roma12. «Gelateria del Teatro», Roma13. «Gelateria della Palma», Roma14. «Gelateria Old Bridge», Roma15. «Gelateria Fassi», Roma16. «Gelateria Dondoli», San Gimignano (Siena)17. «La Sorbetteria Castiglione», Bologna18. «Gelateria Galliera 49», Bologna19. «Gelateria Alaska», Venezia20. «Gelateria Nico», Venezia21. «Gelateria Pepino», Torino22. «Gelateria Telesio», Torino23. «Gelateria Marghera», Milano24. «Il Massimo del Gelato», Milano25. «Gelateria Gabriele», Vico Equense (Napoli)26. «Don Peppinu», Catania27. «Gelateria Cesare», Reggio Calabria28. «Gelateria i Giardini di Marzo», Varazze (Savona) Per la raccolta completa, si rimanda al sito di TasteAtlas.
I 100 gelati più «iconici» del mondo: i primi 28 sono italiani. La selezione di TasteAtlas
Da Firenze a Roma, passando per Bologna, Venezia e Milano: nell'elenco di TasteAtlas dominano le insegne italiane, custodi di un patrimonio artigianale che continua a fare scuola nel mondo tra ricette storiche, ingredienti d’eccellenza e gusti diventati iconici







