Roma, 21 mag. (askanews) – A quasi 8 anni di distanza dai 58 arresti dell’operazione “Hampa” e dal sequestro di prevenzione del Montespaccato Calcio e del suo impianto sportivo, la V Sezione Penale della Corte di Cassazione ha deciso la confisca definitiva dei beni riconducibili a Franco Gambacurta, già condannato a 30 anni di reclusione con sentenza passata in giudicato. Lo rende noto l’azienda pubblica di servizi alla persona “Asilo Savoia” che ha appreso il contenuto del dispositivo della sentenza, tuttora in fase di pubblicazione, proprio a poche ore dallo svolgimento dell’evento “Dieci anni di Talento & Tenacia: per continuare a crescere nella legalità”, promosso oggi 21 maggio 2026 alle ore 18,30 presso il “Teatro Rossini” (Piazza Santa Chiara, 14) alla presenza di numerosi rappresentanti istituzionali.

Proprio l’Asilo Savoia, unitamente a una rappresentanza di ragazze e ragazzi di “Talento & Tenacia” e del “Gruppo Sportivo Montespaccato” avevano tenuto un flash mob il 30 aprile scorso davanti al Palazzo di Giustizia mentre era in corso la Camera di Consiglio della V Sezione Penale della Corte, al fine di testimoniare e condividere con l’opinione pubblica il proprio impegno diretto per la legalità e la giustizia sociale e confidare – a distanza di 8 anni dal sequestro, di ben 6 sentenze, della revoca parziale del giugno 2024 e dei tentativi di intimidazione subiti, ultimo dei quali nel gennaio scorso, subito dopo la sentenza con cui la Corte di Appello aveva respinto la richiesta di revoca parziale dei beni – nella parola fine, che per un intero Quartiere, avrebbe significato un vero e proprio nuovo inizio.