L'assessore regionale Callari alla firma dei verbali di consegna dei beni statali nella sede della Regione alla presenza dei sindaci

Un’operazione di riuso del patrimonio pubblico prende forma in Friuli Venezia Giulia: immobili e infrastrutture statali dismessi, tra ex caserme, fortificazioni e strade militari, vengono trasferiti a otto Comuni con l’obiettivo di trasformarli in spazi per nuovi progetti locali, dalla mobilità dolce alla valorizzazione turistica fino alle funzioni sociali e di protezione civile.

Il passaggio formale dei beni è stato siglato a Udine, con la sottoscrizione dei verbali di consegna dei beni, alla presenza dei sindaci interessati, dei funzionari regionali e dei rappresentanti dell’Agenzia del demanio.

Callari: “Un lavoro che permette di restituire aree ai territori”

A margine dell’incontro, l’assessore regionale al Patrimonio e demanio Sebastiano Callari ha sottolineato il valore del percorso istituzionale che ha portato all’operazione. “La stabilità dell’interlocuzione con il Governo e il lavoro della Commissione paritetica ci hanno consentito di portare a casa risultati importanti. Ora dobbiamo utilizzare questa fase per restituire ai territori aree che hanno perso la loro funzione originaria e che i Comuni chiedono per progetti di interesse pubblico”, ha dichiarato Callari.