Solo la prontezza di riflessi di un autista ha evitato conseguenze negative. Per fortuna il conducente del mezzo pubblico ha saputo mantenere il sangue freddo, uscendo incolume da una situazione scomoda.Intorno all'1 di giovedì 21 maggio 2026 alcuni ragazzi sono saliti a bordo di un autobus in servizio sulla linea 607 alla fermata di via Fiume e subito hanno iniziato a gridare e a dare pugni nei vetri, disturbando gli altri pochi passeggeri.L'autista ha chiesto loro di calmarsi, ma si è sentito rispondere: "tu guida e stai zitto, altrimenti le prendi". Quindi uno dei giovani si è avvicinato al posto guida, dando pugni, e ha provato ripetutamente ad aprire la porta per accedere al posto guida.Non riuscendo nel suo intento, ha infilato una mano per cercare di aprirsi tramite la maniglia interna. Nel frattempo l'autista si è fermato e ha chiamato il 112. Quando i ragazzi se ne sono accorti, hanno aperto una porta con il tasto di sblocco e si sono allontanati."Un altro fatto gravissimo, non è ammissibile lavorare in queste condizioni, se il conducente non avesse avuto la prontezza e il sangue freddo avrebbe potuto sbandare, urtando altri mezzi", commenta il segretario Ugl Fna, Roberto Piccardo."Con l'inizio della movida ci aspettiamo, come tutti gli anni un aumento di questi casi e per questo chiederemo uno sforzo ulteriore per la prevenzione di questi fatti. Purtroppo - conclude Piccardo - viste tutte le difficoltà, che affrontano quotidianamente gli autisti, non ci meravigliamo se non è più attrattiva questa mansione, molti si licenziano, proprio per i rischi di questo lavoro".
Tenta di aprire il posto guida per picchiare l'autista, poi sblocca una porta e scappa
Brutta avventura per un dipendente Amt, che ha dovuto chiamare il 112 per togliersi da una situazione spiacevole














