Di: Ludovico Camposampiero Alla fine del 4° anno HarmoS, che in Ticino equivale alla fine della seconda elementare, nove allievi su dieci raggiungono le competenze minime in matematica se vengono da una famiglia agiata, parlano a casa la lingua della scuola e non hanno una migrazione alle spalle. Nel gruppo opposto - svantaggio sociale, lingua diversa, prima generazione di migranti – ci arriva soltanto la metà. È la fotografia che emerge dal rapporto nazionale sulla “Verifica del raggiungimento delle competenze fondamentali (VECOF) 2024”, pubblicato giovedì dalla CDPE, la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione.Il test, svolto su tablet nella primavera di due anni fa, verifica quanti allievi raggiungono gli obiettivi formativi fissati in comune dai Cantoni. È la prima rilevazione a questo livello scolastico e dal 2028 il monitoraggio cambierà metodo.
I risultati a livello nazionaleA livello svizzero, l’87% degli allievi raggiunge le competenze fondamentali nella comprensione orale, il 79% in quella scritta e il 76% in matematica, emerge dal rapporto. Cifre da leggere però alla luce dell’obiettivo HarmoS, secondo cui “praticamente tutti” dovrebbero arrivarci. In alcuni Cantoni resta sotto la soglia tra un quinto e oltre un quarto degli allievi, che proseguono così il loro percorso con delle lacune.






