Le dichiarazioniL'eurodeputato del Pd al Foglio invita l'esecutivo a prendere formalmente posizione in sostegno della proposta lanciata dal cancelliere tedesco per riconoscere all'Ucraina lo status di "membro associato" della Uedi21 MAG 26Ultimo aggiornamento: 10:49“Il governo italiano sostenga la proposta tedesca. Il riconoscimento dello status di 'membro associato' della Ue per l’Ucraina è importantissimo”. Dario Nardella, ex sindaco di Firenze ed eurodeputato del Pd - che nel 2022 nella sua città collegò in video per primo il presidente ucraino Volodomyr Zelensky a pochi giorni dall'invasione russa - rompe il silenzio. Con una lettera inviata ai vertici dell'Unione il cancelliere tedesco Friederich Merz ha invitato l'Europa a riconoscere uno status speciale a Kyiv in attesa del lungo è processo che porta normalmente all'adesione all'Ue. Lo status di "membro associato" appunto. A metà tra un paese candidato e un membro effettivo.In questo modo Kyiv potrebbe partecipare alle rinuoni del Consiglio Ue e a quelle del Parlamento, inoltre avrebbe anche un suo commissario Ue, seppur senza portafoglio. In Italia, in queste prime ore, nessuno ha commentato la notizia, né dalla maggioranza, né dell’opposizione. Nardella invece parla. E lo fa per sostenere la proposta di Merz: "Sarebbe un segnale forte e condivisibile se può servire a intensificare le relazioni con l’Ucraina. Mi pare più di valore simbolico che concreto, ma in una situazione come quella attuale con Trump che parteggia più per Putin che per noi, può servire".A Roma da sempre, anzi dal 1992, a eccezione di una parentesi di due anni a Perugia per studiare giornalismo. Una laurea in Economia. Prima del Foglio, ha scritto per OmniRoma, Agenzia Nova e il Tempo. Tende ad appassionarsi a troppe cose rispetto al tempo che una vita concede