La premier in Sicilia: «In pochi mesi fatto più di quanto accaduto dopo la frana del 1997»
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha scelto di essere a Niscemi per la terza volta dopo la frana di febbraio e annunciare due programmi che saranno licenziati dal Consiglio dei ministri del 22 maggio. In sostanza, specifica, si tratta di articolare come verranno effettivamente spesi i 150 milioni già stanziati a febbraio, in seguito alla frana che ha cancellato un pezzo di paese, a fine gennaio.
Cosa ha detto Meloni
«In pochi mesi dal decreto che stanziava 150 milioni per occuparsi delle tre regioni interessate dal ciclone Harry – ha spiegato la premier – mettiamo a terra due diversi programmi, uno sulla messa in sicurezza del territorio e diciamo sulle opere infrastrutturali fondamentali e un altro per quello che riguarda tanto gli indennizzi delle famiglie che hanno perso la casa e le demolizioni che sono necessarie. Se nel 97 ci sono voluti 7 anni qui in quattro mesi abbiamo fatto tutto quello che concretamente serve».











