La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è appena arrivata a Niscemi e si è recata in municipio per partecipare a un vertice operativo. Presente anche il prefetto di Caltanissetta. Con lei c'è anche il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Si tratta della terza visita istituzionale della premier, dopo quelle del 28 gennaio e del 16 febbraio, successive alla frana del 25 gennaio che ha colpito la città siciliana. In piazza sono presenti alcuni sfollati.«Quello che siamo qui per dirvi oggi è che siamo, con tempi che sono abbastanza veloci, pronti a mettere a terra le risorse» stanziate con il decreto legge di febbraio: «Domani abbiamo un altro Consiglio dei ministri e vorremmo licenziare due programmi ciascuno di 75 milioni, il primo per la messa in sicurezza del territorio, il secondo per gli indennizzi ai proprietari di case» dell’area colpita dalla frana di Niscemi.«Stiamo facendo la differenza rispetto al 1997 quando gli interventi non vennero programmati e ancora oggi addirittura stiamo pagando gli indennizzi». Lo ha detto la premier Giorgia Meloni all’uscita dal Municipio di Niscemi ai giornalisti. Il presidente del consiglio, prima di lasciare il comune nisseno, ha incontrato nel consiglio comunale una delegazione di sfollati
Frana di Niscemi, Meloni incontra gli sfollati: «Pronti 150 milioni per messa in sicurezza e indennizzi»
ertice operativo nel comune nisseno alla presenza del prefetto. Il piano del Governo: 75 milioni per la sicurezza e altri 75 per risarcire le famiglie colpite














