Una visita a sorpresa, diciamo, per toccare con mano i danni e la situazione complessiva di Niscemi, il centro in provincia di Caltanissetta interessato dalla frana che ha già provocato oltre 1.500 sfollati. La presidente del consiglio Giorgia Meloni acccompagnata dal capo del dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, per una ricognizione anche nelle aree colpite dal ciclone Harry, con in testa il casco di sicurezza della Protezione civile - come si vede nelle immagini diffuse da Palazzo Chigi - ha effettuato un sopralluogo sul fronte area della frana nel paese in provincia di Caltanissetta. Poi la premier ha partecipato a una riunione al Centro operativo comunale, in municipio, con rappresentanti, tra l’altro, di Esercito, Protezione civile e Anas. A Meloni è stata poi mostrata la croce in pietra di Niscemi, diventata un simbolo di speranza e resistenza, che è stata recuperata ieri con un drone terrestre in dotazione al Nucleo operativo centrale di sicurezza della Polizia di Stato, dopo essere caduta nel precipizio a causa dei continui movimenti della frana.

«Non ci fermiamo e non molliamo» ha detto il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti, accogliendola dopo l’atterraggio in elicottero. la premier gli ha risposto con un «mai». Successivamente Meloni ha visitato anche il luogo dove è stata posizionata la croce in pietra di Niscemi, il cui recupero è stato perfezionato ieri. Infine la premier ha preso parte a una riunione operativa insieme al capo del dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano.