I funerali di Adriano D'Orsi saranno celebrati domani pomeriggio alle 15.00, presso il santuario di San Benedetto Abate. Il suono della risata di Adriano è presente tra gli amici dell'oratorio di San Benedetto. Una tragedia che ha sconvolto l'intera città, domani sarà un giorno triste per Casoria, che vuole fare arrivare il suo affetto alla famiglia del sedicenne, morto sabato sera, stroncato da un malore dopo avere mangiato un gelato.
Fin da bambino aveva iniziato a frequentare il centro dei giovani volontari della chiesa e da allora non lo aveva mai lasciato. Nelle stanze dove i ragazzi dell'oratorio si incontrano ogni pomeriggio oggi le parole sono poche, occhi che stentano a trattenere le lacrime al pensiero di avere perso un caro amico. «La sua risata era contagiosa, quando iniziava a ridere era impossibile non essere trascinati dalla sua allegria». Il sedicenne era da sempre attento a tutto quello che mangiava spiegano i ragazzi: «Era molto scrupoloso, qui tutti conoscevamo che doveva stare attento ad evitare alcuni alimenti, per esempio quando si organizzavano giornate di festa in parrocchia, e in generale chiedeva sempre alla mamma quello che poteva mangiare, a volte inviandole sul cellulare le foto degli ingredienti. Era sempre molto preciso, dovendo convivere da sempre con questa allergia"» Angelica e Sara, 25 e 24 anni sono le educatrici più grandi dell'oratorio, le volontarie "storiche" a cui fare riferimento per progetti e iniziative, il loro ricordo di Adriano: «Era impossibile non volergli bene. Riusciva a fare gruppo, da poco era diventato anche aiuto animatore. Amava giocare a calcio, proprio qui nel campetto dell'oratorio, riusciva a radunare tutti i suoi amici e organizzare partite di pallone. Era impossibile dirgli no, alla fine riusciva sempre a fare divertire tutti». Nel Santuario di San Benedetto c'è padre Raffaele Ferrara, che si prende cura della sua comunità religiosa ed è un punto di riferimento per i giovani, coinvolgendoli in tante iniziative, da quelle di solidarietà, ai corsi di teatro, doposcuola e tante altre. Oggi il gruppo dell'oratorio conta oltre quaranta, ragazzi e ragazze, da 14 ai 25 anni, si ritrovano ogni pomeriggio nello spazio davanti al santuario.Crescono insieme condividendo giornate di gioia, e di dolore, come due anni fa, con la scomparsa di una loro cara amica, Martina Guasco, morta in un incidente stradale e domani si ritroveranno a piangere un altro indimenticabile amico, Adriano D'Orsi.










