Il commissario Ue Valdis Dombrovskis sollecita gli Stati membri a evitare misure che aumentano la domanda di combustibili fossili. Priorità a decarbonizzazione e stabilità dei prezzi energia.

E' particolarmente "importante" che gli Stati membri dell'Ue si astengano dall'adottare misure che aumentino la "domanda di combustibili fossili". Lo sottolinea, in conferenza stampa a Bruxelles, il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis, presentando le previsioni economiche di primavera.

Alla Commissione, spiega, "noi monitoriamo e mappiamo le misure adottate dagli Stati membri in risposta a questo shock energetico e le abbiamo quantificate. Finora la situazione è abbastanza contenuta, ed è proprio questo il consiglio politico che stiamo dando: è importante che le misure politiche in risposta alla crisi siano temporanee e mirate, e non contribuiscano a sostenere o a causare un aumento della domanda di combustibili fossili".

E su quest'ultimo punto, sottolinea Dombrovskis, "poiché ci troviamo di fronte a uno shock dell'offerta, fornire ampi stimoli per sostenere la domanda di combustibili fossili non farebbe altro che contribuire a mantenere alti i prezzi dell'energia sui mercati internazionali, e in questo modo i governi potrebbero spendere ingenti somme di denaro con scarsi benefici".