Trasferte, alberghi, viaggi spesso intercontinentali. Partecipare a una competizione sportiva, più o meno prestigiosa, ha dei costi, spesso molto alti.

La questione, anche quest’anno, non si pone per i calciatori della nazionale, che comunque non avrebbero avuto il problema di tirare la cinghia: per il 2026 infatti il CONI ha destinato 35,2 milioni alla Federazione Italiana Giuoco Calcio, quasi il doppio rispetto a quanto stanziato per la seconda federazione beneficiaria di fondi, quella del nuoto.

Le altre federazioni hanno ricevuto meno, fino ai 5 milioni e qualcosa di quella per gli Sport Rotellistici. Alcune di esse accorpano sport che altrimenti verrebbero esclusi, mentre determinate discipline non figurano neanche in elenco.

La partecipazione a una competizione agonistica finisce dunque per diventare il primo vero ostacolo da superare per gli atleti, spesso se iscritti individualmente. Molti di essi quindi fanno ricorso al personal fundraising.

Sulla piattaforma GoFundMe sono presenti numerose iniziative lanciate con la finalità di finanziare la presenza a un torneo di qualsiasi disciplina. Amelio Castro è un atleta rifugiato colombiano accolto nelle Fiamme Oro. Dopo essersi distinto nella scherma, sogna di prendere parte ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028: per farlo, ha avviato una raccolta fondi.