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Redazione Sport
La spiegazione di quanto avvenuto nella semifinale a Roma contro il russo: «Si tratta di un modo per ingannare il cervello, basta tenere questo liquido in bocca qualche secondo»
Nella cavalcata trionfale di Jannik Sinner verso il trionfo agli Internazionali d'Italia (primo italiano a vincere a Roma dopo 50 anni, dai tempi di Adriano Panatta) il momento più critico è stato rappresentato dalla semifinale contro Daniil Medvedev, interrotta per pioggia venerdì e poi ripresa sabato: nel secondo set (poi perso) il numero 1 ha avuto un calo fisico, fatica a respirare, anche intervento del medico.
Di quella notte c'è un'immagine: Sinner che, mentre è in panchina, si gira e sputa un liquido. «Un succo di cetrioli sott’aceto, composto da acqua, aceto, sale e magnesio», ha raccontato Paolo Calabresi, direttore marketing di Enervit, ai microfoni di "Un Giorno da Pecora" a Rai Radio1. «Dato che ha un sapore molto forte, acido e salato, crea un black-out neutrale. Cosa vuol dire? Quando lo beviamo il cervello percepisce questo sapore molto forte e blocca l’altro meccanismo neuronale, quello dei crampi, perché il cervello non gestisce due meccanismi così simili. Per cui basta tenere in bocca qualche secondo questo liquido e la sensazione dell’arrivo dei crampi si interrompe».










