Jannik Sinner ha trovato un buon rimedio ai crampi e contro Daniil Medvedev, durante la prima parte della semifinale andata in scena venerdì sul Centrale del Foro Italico, è riuscito ad andare oltre i problemi fisici anche grazie al succo di cetriolini. Il malessere che lo aveva colpito in campo è stato trattato con il liquido che si usa per la conservazione dei sottaceti che però va sputato.

Il rimedio ai crampi adottato da Sinner Durante il medical timeout, infatti, si è visto Jannik bere qualcosa e poi sputarlo. Evidentemente era proprio il succo di centriolini e non vomito come in tanti avevano ipotizzato guardando quel momenti in diretta; niente di misterioso, soltanto l’aceto che di solito si usa per la conservazione dei sottaceti. Enervit l'ha preparato apposta per lui, e durante il momento di massima difficoltà Jannik lo ha utilizzato per prevenire i crampi. Un succo che non si beve, ma che si deve far passare in bocca, come uno sciacquo. Questa sostanza serve a stimolare dei recettori che si trovano all’interno della bocca e che sono in grado di inviare segnali al cervello per interrompere i crampi.Jannik ha faticato a prendere sonno quella notte, un pò per la fatica e le energie spese, un pò per la tensione e il pensiero di dover ancora terminare la semifinale e garantirsi la finale. Dopo la vittoria, infatti, lui stesso ha ammesso in conferenza: «Non sono riuscito a dormire quasi per niente, c'era tanta tensione. Cosa ho avuto? Non so rispondere ma sono contento di essere venuto fuori da questa situazione e sono certo che mi servirà nel futuro, perchè conosco ancora meglio il mio corpo». Poi ha aggiunto: «Per me è stata una situazione nuova, non avevo mai dovuto terminare una partita il giorno successivo, è un'altra esperienza in più che adesso ho vissuto e che mi aiuterà qualora capitasse in futuro». Con grande maturità e serenità il numero uno del mondo è venuto fuori da un'altra situazione difficile e ne è uscito da campione.