Reinhold Messner è tornato sulle difficili tensioni che da anni segnano la distanza con i suoi figli Layla, Magdalena, Simon e Anna Juditha. Al centro c'è l'eredità che 'il re degli Ottomila' ha già lasciato loro in larga parte. Gesto di cui si è detto e continua a dirsi pentito per le conseguenze che ne sarebbero derivate."Appena hanno avuto tutto, hanno subito cercato di escludere me e mia moglie Diane", ha detto Messner alla trasmissione radiofonica Frueshtuck bei mir dell'emittente austriaca Ö3: "Ero così ingenuo da pensare di donare mentre ero ancora vivo, affinché i miei figli imparassero quali fossero le loro responsabilità. Ora mi negano persino l'accesso al mio museo. Mi addolora che prendano il lavoro di una vita e dicano: 'Il vecchio non è più capace di niente'. Sono stato messo da parte. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il mio lavoro e la mia competenza".Messner, la lite con i figli per l'eredità: "Mi hanno deluso. Mia moglie è il mio punto di riferimento" La replica del figlioLa replica non si è fatta attendere. Simon, uno dei quattro figli che nel 2019 ha ricevuto parte dell'eredità, ha infatti negato di aver "abbandonato" il padre dando un'interpretazione totalmente diversa della vicenda. "Fa un male infinito perché semplicemente non è vero. Non è vero che l'abbiamo messo da parte. È lui che si è allontanato da noi", ha dichiarato Simon in un'intervista a Bild: "Mio padre mi manca ogni giorno".I quattro figli di Messner sono nati da due matrimoni: Làyla da quello con Nena Holguin, Magdalena Maria, Gesar Simon e Anna da Sabine Stehle. Nel 2021 l'alpinista 81enne ha sposato Diane Schumacher, più giovane di lui di 35 anni. Secondo le stime riportate dall'Ansa, l'eredità ammonterebbe a una cifra compresa tra i 30 e i 37 milioni di euro.La legale Bernardini De Pace: "Messner? Con i figli ha sbagliato, ora deve spendere tutto"