di

Matteo Riberto

Messner ha donato gran parte della sua eredità nel 2019. Nel 2021 il matrimonio con la moglie, più giovane di 35 anni. Il figlio Simon: «Fa male quello che dice»

«Appena hanno avuto tutto, hanno subito cercato di escludere me e mia moglie Diane». Torna a parlare del difficile rapporto con i suoi figli Reinhold Messner: alla trasmissione radiofonica Frueshtuck bei mir dell’emittente austriaca Ö3 li ha accusati – di nuovo, la prima volta era il 2024 – di essere "spariti" dopo che lui ha lasciato loro gran parte della sua cospicua eredità. «Ero così ingenuo da pensare di donare mentre ero ancora vivo, affinché i miei figli imparassero quali fossero le loro responsabilità», ha specificato il re degli Ottomila, evidentemente pentito di aver concesso l’eredità prima della morte. «Ora mi negano persino l'accesso al mio museo – ha aggiunto - Mi addolora che prendano il lavoro di una vita e dicano: 'Il vecchio non è più capace di niente'. Sono stato messo da parte. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il mio lavoro e la mia competenza»

La risposta del figlioLa replica non si è fatta attendere. Simon, uno dei quattro figli che nel 2019 ha ricevuto parte dell’eredità, in un’intervista alla Bild ha ribaltato la prospettiva, negando di aver “abbandonato” il padre. «Fa un male infinito perché semplicemente non è vero. Non è vero che l'abbiamo messo da parte. È lui che si è allontanato da noi». «Mio padre mi manca ogni giorno», ha aggiunto Simon che ha condiviso parte del patrimonio con gli altri tre figli di Messner: Layla, Magdalena e Anna Juditha.