Roma, 21 maggio 2026 - Alla domanda se dopo l’incriminazione di Raul Castro ci sarà un blitz delle forze speciali a Cuba per arrestarlo, come nel caso del presidente venezuelano Nicolas Maduro, Donald Trump ha risposto: "Non voglio dire questa cosa". Ma ha assicurato: "Noi libereremo Cuba", ribadendo la sua convinzione che la popolazione dell’isola voglia essere “liberata” dal castrismo: "Stanno aspettando questo momento da 65 anni così vedremo quello che succede, ma noi li aiuteremo, loro non hanno mezzi per sopravvivere, non hanno cibo, elettricità, niente energia (In seguito al blocco imposto alle forniture energetiche proprio dal tycoon, ndr), ma hanno un grande popolo".

Quindi un blitz all'Avana per catturare il 94enne ex presidente cubano, fratello di Fidel Castro, non è escluso dalle opzioni. Il ministro della giustizia americano ad interim Todd Blanche ha dichiarato: "Ci aspettiamo che Raul Castro si presenti qui di sua spontanea volontà o in qualche altro modo, e finisca in prigione".

Raul Castro e cinque funzionari sono stati incriminati per l'abbattimento di due aerei di un'organizzazione di volontari con sede a Miami, Brothers to the Rescue, vicino alle coste cubane nel 1996. Nell’incidente persero la vita 4 persone, tre erano cittadini americani.