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La qualità non si sacrifica alla velocità. È il messaggio che, dalla fabbrica di Novo Mesto, in Slovenia, Renault affida alla nuova Twingo E‑Tech, la piccola elettrica in vendita da aprile e primo modello sviluppato in soli due anni grazie alla collaborazione con Geely. Sviluppo in un centro ricerca a Shanghai, design e produzione in Europa. “Sulla qualità - ci dice Thierry Charvet, cui fa capo la divisione industria e logistica del gruppo Renault, nel corso di una visita allo stabilimento sloveno - puntiamo a diventare il costruttore punto di riferimento in Europa”. Dove, entro la fine dell’anno, arriveranno la piccola Dacia elettrica e, a seguire, la sorellina Nissan a zero emissioni, costruite sulla stessa piattaforma.

Il piano FutuREady e l'affidabilità

Il miglioramento della qualità dei veicoli è il nuovo mantra di Renault. Secondo i dati forniti dal costruttore, l’affidabilità delle vetture con la losanga è triplicata negli ultimi due anni, con un tasso di problemi dimezzato dopo 12 mesi di utilizzo grazie a un tempo di rilevazione ridotto da 30 giorni a 30 minuti. L’obiettivo dichiarato nel nuovo piano di crescita, chiamato FutuREady, è piuttosto ambizioso: garantire che dopo cinque anni l’auto venduta sia “come nuova”.