Per raggiungere i traguardi che erano stati annunciati al momento del reveal del concept di stile della futura Twingo Electric, cioè il completamento del progetto in meno di due anni, Renault ha messo in atto una innovativa strategia che - si legge in un rapporto del magazine francese L'Argus - ha sfruttato le attività europee e cinesi della Losanga.

Il rapidissimo percorso che è servito per passare dal foglio bianco all'auto di produzione (dovrebbe essere presentata a settembre alla IAA Mobility di Monaco e vendita nella primavera del 2026) è passato globalmente attraverso i centri di progettazione e sviluppo della divisione Ampere che - come noto - dispone di anche di nuovo centro ACDC a Shanghai.

Ma anche, e questa una delle novità più interessanti, coinvolgendo una serie di partner tecnologici e di fornitori cinesi, certamente già legati alla galassia del gruppo Geely che, com'è noto, è alleato di Renault in molte iniziative industriali.

L'elettrica Twingo IV è dunque nata in Francia sull'onda del successo dei nuovi modelli R5 e R4. Ma è cresciuta ed è stata sviluppata in Cina nelle stanze segrete dell'ACDC a Shanghai (sfruttando il meglio della tecnologia locale e soprattutto la grande rapidità dei fornitori). E infine sarà prodotta in Europa, nella fabbrica di Renault a Novo Mesto in Slovenia.