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Ultimo aggiornamento: 16:03

La Renault torna nel segmento A con la quarta generazione di un modello venduto in 4,1 milioni di esemplari nelle prime tre. È una elettrica, anticipata da tempo e sviluppata più rapidamente rispetto al solito anche grazie alla sponda cinese del proprio centro di Ricerca e Sviluppo di Shanghai. Il costruttore parla dell’abbattimento “di circa un anno” dei tempi di progettazione con una riduzione “del 50%” degli investimenti.

Dopo le R5 e R4, ricomincia così anche l’era della Twingo, proposta sempre in stile un po’ retrò in versione E-Tech Electric. Sono nuove la piattaforma AmpR Small impiegata anche per gli altri due modelli, le proporzioni e le tecnologie collegate. Rispetto alla prima Twingo, quella arrivata sul mercato nel 1993, è più lunga di 36 centimetri (18 in più rispetto all’ultima, uscita di produzione nella primavera del 2024)m, ossia 3,79 metri con un passo di quasi due e mezzo.

Sotto il cofano c’è un’unità da 60 kW (82 Cv) e 175 Nm di coppia che abbinata alla batteria litio ferro fosfato da 27.5 kWh viene accreditata di un’autonomia fino a 263 chilometri con una andatura di punta di 130 orari e uno spunto a 0 a 100 km/h di 12,1”. Non è detto che siano i soli tagli di motore e accumulatore, ma se ne saprà di più in futuro.