Negli ultimi anni l’uso di integratori di calcio e vitamina D è stato promosso soprattutto per prevenire fratture e cadute tra gli anziani. Tuttavia, una nuova e vasta revisione scientifica pubblicata sul British Medical Journal rimette in discussione questa convinzione.
Le evidenze della nuova revisione
Lo studio, coordinato da Olivier Massé del Department of Pharmacy del CIUSSS du Nord-de-l’Île-de-Montréal, sottolinea che i dati attuali non supportano un reale beneficio clinico, nella maggioranza delle persone di età pari o superiore a 65 anni, derivante dall’assunzione di integratori di calcio e vitamina D.
I ricercatori hanno analizzato 69 studi clinici randomizzati per un totale di 153.902 adulti, confrontando integratori e placebo o nessun trattamento. I risultati mostrano che sia il calcio che la vitamina D, da soli o insieme, hanno un effetto minimo o addirittura nullo nella riduzione delle fratture, comprese quelle dell’anca, e nella prevenzione delle cadute.
L’importanza per la salute pubblica









