Un infermiere di 48 anni accusato di peculato ha patteggiato una pena pari a 2 anni. L’uomo avrebbe sottratto dai magazzini dell’ospedale Sant’Anna di Como circa 40 fiale di morfina per uso personale.
Foto di repertorio
Ha patteggiato 2 anni di reclusione l'infermiere dell'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia (in provincia di Como) che lo scorso settembre era stato sorpreso dalla polizia mentre rubava una fiala di morfina dal magazzino. L'uomo, un 48enne che al tempo prestava servizio presso il reparto di Ortopedia, avrebbe falsificato i registri di scarico dei medicinali, riuscendo così a sottrarre circa 40 dosi di medicinale. Arrestato con le ipotesi di reato di furto aggravato e falsità ideologica, gli è stata infine contestata l'accusa di peculato.
La vicenda ha avuto inizio con una segnalazione interna all'ospedale, nella quale si parlava di criticità legate alla destinazione di alcune dosi di morfina. La direzione sanitaria aveva avviato alcuni accertamenti, scoprendo che un infermiere di 48 anni del reparto di Ortopedia e dipendente dell'Asst Lariana aveva indicato sul registro di scarico dei medicinali nomi di pazienti realmente ricoverati, ma che non necessitavano la somministrazione di quel farmaco in particolare. Scattata la denuncia in Procura, gli agenti della polizia di Stato avevano iniziato a seguire le mosse del sospettato. La mattina del 16 settembre 2025, i poliziotti avevano fermato il 48enne mentre usciva dal magazzino dell'ospedale. Perquisito, aveva addosso una fiala di morfina ed era quindi stato arrestato in flagranza per furto aggravato e falsità ideologica.










