Berlino, 21 maggio 2026 – L'Ucraina dentro l'Unione europea. E, visto che per la sua piena adesione i tempi saranno lunghi, potrebbe entrarci come "membro associato". Questa la proposta suggerita dal cancelliere tedesco Friedrich Merz in una lettera indirizza ai vertici Ue. "È evidente che non saremo in misura di portare a termine il processo di adesione in un futuro prossimo, tenendo conto degli innumerevoli ostacoli e delle complessità politiche del processo di ratifica – si legge nella missiva anticipata dalle agenzie di stampa –. Tuttavia, in vista del processo di pace, non abbiamo tempo per ulteriori ritardi. È giunto il momento di procedere con coraggio nell'integrazione europea dell'Ucraina attraverso soluzioni innovative come passi immediati in avanti". Di conseguenza, Berlino propone la concessione a Kiev dello status di "membro associato", "tappa decisiva" prima dell'adesione a tutti gli effetti.

Il modello di "membership associata" non richiederebbe alcuna modifica dei Trattati Ue nè la firma di un Trattato di adesione da parte di Kiev, secondo il cancelliere, ma solo "un forte accordo politico". La proposta prevede, tra le altre cose, anche l'estensione a Kiev dell'articolo 42.7, del Trattato sull'Unione europea, ovvero la clausola di mutua difesa, "al fine di creare una garanzia di sicurezza sostanziale".