Il Vicegovernatore della Regione Mario Anzil (terzo da destra) davanti al capolavoro di Klimt in esposizione a Villa Manin
La “Nuda Veritas” di Gustav Klimt è arrivata a Villa Manin, trasformando il complesso culturale di Passariano in uno dei luoghi più importanti della scena espositiva internazionale. L’inaugurazione si è tenuta ieri, alla presenza delle istituzioni e dei rappresentanti dei musei coinvolti, segnando un momento definito straordinario per il Friuli Venezia Giulia e per il suo ruolo nel panorama culturale europeo.
L’opera, custodita abitualmente a Vienna, potrà essere ammirata a Villa Manin fino al 6 settembre. Un’occasione considerata eccezionale, perché si tratta della prima volta in cui questo capolavoro lascia la sua collocazione naturale e, come sottolineato durante la cerimonia, non potrà più essere visto nuovamente fuori dal museo viennese.
Un evento di rilievo internazionale
Alla cerimonia inaugurale è intervenuto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia e assessore regionale alla Cultura Mario Anzil, che ha evidenziato il valore simbolico e culturale dell’esposizione. Il fatto che ‘Nuda Veritas’ di Gustav Klimt possa essere ammirata oggi a Villa Manin dimostra che questo complesso culturale è ormai un polo di riferimento internazionale. È molto difficile che opere di tale importanza lascino il museo di Vienna e questa è la prima volta che accade per questo capolavoro, che non potrà più essere visto nuovamente fuori dalla sua collocazione naturale”.







