PERUGIA - Sport, inclusione e territorio, sono le parole d'ordine della quinta edizione di 'In carrozza da Spoleto ad Assisi', il viaggio paradriving in Umbria, concepito con carrozze guidate o attrezzate per accogliere persone con disabilità che si svolgerà lungo il cammino tra Spoleto e Assisi dal 30 maggio al 2 giugno. Organizzato dalla Federazione italiana sport equestri Umbria insieme ad altri volontari, è stato presentato a Palazzo Cesaroni.

Presente all'iniziativa anche la consigliera regionale Letizia Michelini (Pd). "Con questa lodevole iniziativa - ha detto, secondo quanto riferisce l'ufficio stampa dell'Assemblea - lanciamo un messaggio di un Umbria inclusiva anche attraverso l'utilizzo dello sport come mezzo per accedere a luoghi straordinari della cultura e spirituali. Questa è una iniziativa che percepisce il valore della realtà e sposa alla perfezione le politiche regionali. Lavoriamo e continueremo a farlo per una regione a misura d'uomo che non lascia indietro nessuno.

L'edizione di quest'anno assume un valore ancora più importante perché attraversa luoghi di alto valore spirituale proprio nell'Ottocentenario Francescano". "Da questa quinta edizione ci aspettiamo condivisione e partecipazione dalle persone che incontreremo nel tragitto, ma l'augurio principale è che sia il viaggio dell'integrazione, dello sport inteso come vita" ha spiegato Mirella Bianconi, presidente Fise Umbria. "Vogliamo lanciare quindi - ha aggiunto - un messaggio forte di inclusione, di condivisione da parte delle istituzioni, delle famiglie, degli stessi ragazzi, dall'abbattimento di ogni barriera architettonica.