Tajani: “Ben-Gvir indegno, ne chiederemo conto a Tel Aviv”
“Sono indignato. Israele ha il diritto di difendersi, ma non ha il diritto di umiliare prigionieri, persone inermi che non hanno compiuto atti di violenza e che non sono terroristi”. Lo ha affermato il ministro degli esteri Antonio Tajani in una intervista all’Avvenire. “Una cosa è mantenere un blocco navale, un’altra ben diversa è mettere in discussione la dignità e la sicurezza delle persone. Mi dispiace soprattutto per il popolo di Israele, che non merita un ministro come Ben-Gvir. L’Italia comunque chiede conto di quanto è accaduto al Governo israeliano”, ha aggiunto il titolare della Farnesina.
Flotilla, Nuova Zelanda convoca l’ambasciatore israeliano
La Nuova Zelanda ha reso noto che convocherà nelle prossime ore l’ambasciatore di Israele a Wellington per protestare contro il trattamento, da parte del ministro della Sicurezza Itamar Ben Gvir, degli attivisti della Flotilla diretta a Gaza detenuti nel sud di Israele e contro il contenuto del video diffuso ieri. Il ministro degli Esteri neozelandese, Winston Peters, ha ricordato che lo scorso anno è stato imposto un bando all’ingresso nel Paese a Ben Gvir per “il suo sforzo deliberato e grave di indebolire la pace e la sicurezza e di rimuovere le prospettive di una soluzione dei due Stati”. “Il suo comportamento successivo con la Flotilla di Gaza, che è stato seriamente criticato dal suo stesso Premier, è una ulteriore conferma di questa posizione”, ha aggiunto il ministro, sollecitando Israele a rispettare i suoi obblighi internazionali, inclusi quelli sul trattamento dei neozelandesi che hanno preso parte alla Flotilla”.











