Terremoto nel Comune di Ottana.
La polizia ha arrestato il sindaco Franco Saba con l’accusa di tentata concussione in concorso, disponendo il divieto di dimora per un’altra persona. Le misure (per il sindaco arresti domiciliari), emesse dal Gip del Tribunale di Nuoro ed eseguite alle prime luci dell’alba, sono state stabilite nell’ambito delle indagini sul grosso impianto di stoccaggio di energia da fonti rinnovabili inaugurato a Ottana nel 2024.
L’inchiesta della Digos di Nuoro, avviata due anni fa, ha consentito di «delineare un grave e convergente quadro indiziario a carico del sindaco – si legge in una nota della polizia -, il quale, in concorso con un soggetto privato, abusando sistematicamente dei suoi poteri di amministratore pubblico, secondo la prospettazione accusatoria avrebbe indotto e tentato di costringere dirigenti di una primaria società fornitrice di energia elettrica ad assumere un consigliere di maggioranza del medesimo comune in qualità di supervisore dell’innovativo impianto di accumulo di energia a batterie B.E.S.S., recentemente realizzato all’interno dell’area Industriale di Ottana dalla predetta società».
Numerose le perquisizioni effettuate nel comune di Ottana, nel capoluogo barbaricino e in provincia di Bergamo, nel corso delle quali, anche con l’ausilio della Digos di Bergamo e di personale specializzato del Computer Forensics e Data Analysis della Guardia di Finanza, sono stati sequestrati smartphone e altri device elettronici.








