HomeAnconaCronaca"Era il desiderio di papà. Il tassista come l’attrice è un mestiere faticoso"Simona Borioni è figlia di Benito, per 45 anni "re" degli autisti anconetani: "Mi manca la mia città".Simona Borioni, a destra, insieme alla sorella Sonia che ha ereditato il mestiereRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBenito Borioni è stato il presidente dei tassisti anconetani per quasi mezzo secolo. Quando è scomparso, nel 2019, la notizia è stata accompagnata da tantissimi attestati di vicinanza alla famiglia. Tra loro le due figlie, Sonia e Simona: la prima ha seguito l’impronta del padre restando nel suo ambito, mentre la seconda ha scelto di fare l’attrice di successo e ieri mattina ha voluto essere in Comune alla presentazione del Radio Taxi di Ancona.

Lo ha fatto raccontando la sua storia e i collegamenti con la realtà dei tassisti: "Il taxi è casa per me, grazie a mia sorella e soprattutto a mio padre che tanto si è speso per la categoria _ ha commentato Simona Borioni _. Vivendo lontana da Ancona da tanti anni in città metropolitane come Roma e Milano, mi sono sempre chiesta perché la mia città d’origine non si dotasse del servizio di Radio Taxi, dell’App e del numero unico. Ogni volta a mia sorella dicevo 'Perché non c’è anche lì un omologo del 3570 che abbiamo a Roma? Era il desiderio di mio padre, uno dei risultati che avrebbe voluto raggiungere oltre a quelli portati a casa che gli hanno consentito di essere presidente per 45 anni. Qualcosa di buono significa che l’ ha fatto in questo tempo. Fare il tassista, come l’attrice, è un mestiere faticoso, ci si deve fare il mazzo e le difficoltà sono sempre di più; però è anche un lavoro affascinante perché si è liberi e a contatto con la gente, tra avventure e la conoscenza dell’umano'.