HomeUmbriaCronacaLavori di dragaggio . C’è la variante al pianoMagione, l’obiettivo è affrontare il grave problema del basso livello del lago. Un apparecchio aspirante sarà montato su un escavatore anfibio.Il lago Trasimeno è ancora alle prese con il grave problema del basso livello: 1,50 metri sotto lo zero idrometricoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPer i lavori di dragaggio nei porti di San Feliciano e Sant’Arcangelo l’Unione dei Comuni del Trasimeno ha approvato nei giorni scorsi una variante migliorativa.
L’atto si è reso necessario per affrontare il grave problema del basso livello del lago (circa 1,50 metri sotto lo zero idrometrico), le cui mutate condizioni rischiavano di far incagliare i mezzi tradizionali. L’intero piano, dal valore complessivo di 1,78 milioni di euro, verrà eseguito senza alcun aumento di spesa rispetto al bilancio iniziale. La vera novità è l’uso della draga aspirante montata su un escavatore anfibio.
Questo mezzo è in grado di galleggiare e lavorare anche in pochissimi centimetri d’acqua grazie a galleggianti laterali e pali stabilizzatori. La draga aspirerà i sedimenti dal fondo e li pomperà direttamente, attraverso tubazioni lunghe anche più di ottocento metri, dentro due vasche di raccolta a terra situate a San Feliciano (in località Capanne) e a Sant’Arcangelo. In tutto verranno rimossi oltre 17mila metri cubi di materiale.











