HomeSienaCronacaAndrea Cresti nel cuore. Monticchiello lo ricorda"Andrea amava profondamente il teatro. E poi sapeva fare tutto: scriveva i testi, dirigeva lo spettacolo, curava le scene e..."Andrea amava profondamente il teatro. E poi sapeva fare tutto: scriveva i testi, dirigeva lo spettacolo, curava le scene e...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Andrea amava profondamente il teatro. E poi sapeva fare tutto: scriveva i testi, dirigeva lo spettacolo, curava le scene e le luci, era anche un bravo musicista, suonava bene la chitarra. E qualche volta ha pure recitato". Rivive nel ricordo di Arturo Vignai, 90 anni e una memoria formidabile ("ho davanti agli occhi l’inaugurazione dell’asilo nido di Monticchiello, nel 1939, costruito, insieme a quelli de La Foce e di Castiglione d’Orcia, dalla marchesa Origo"), la figura di Andrea Cresti, scomparso il 27 giugno 2021, all’età di 83 anni, legata indissolubilmente al Teatro Povero di Monticchiello. Insegnante nella vita e raffinatissimo pittore – i suoi acquerelli raffigurano mirabilmente la trasparenza della Val d’Orcia -, Cresti fu, con lo stesso Vignai, co-fondatore della straordinaria esperienza del Teatro Povero e poi figura di raccordo, interprete del cambiamento del cosiddetto ‘autodramma’, capace di guidare e interpretarne la trasformazione in un vero e proprio spettacolo estivo. Prima aiuto-regista di Arnaldo Della Giovampaola, dal 1981 assunse la direzione delle rappresentazioni di molte delle quali fu anche autore.