CITTÀ DI CASTELLO – "L’incontro coi sindaci di Città di Castello, Citerna e San Giustino era per valutare le ricadute territoriali del progetto E78, nel tentativo di costruire un equilibrio tra l’obiettivo della realizzazione di un’opera strategica e la salvaguardia dei territori dell’Altotevere attraversati dalla strada": così l’assessore regionale Francesco De Rebotti risponde al deputato Riccardo Augusto Marchetti, segretario della Lega Umbria e componente della Commissione Trasporti della Camera che si era pubblicamente rammaricato di aver appreso dell’incontro solo dopo, senza essere stato coinvolto. L’assessore regionale riferisce "i contenuti condivisi coi sindaci (Luca Secondi, Stefano Veschi ed Enea Paladino) di diversa estrazione politica, ma che hanno, tutti, principalmente a cuore i destini delle proprie comunità", precisa. La priorità viene data alla realizzazione della seconda canna della Guinza, poi si chiede "una progettazione complessiva dell’intervento umbro con accorgimenti e soluzioni condivise coi rappresentanti dei territori. Di stralci poco significativi, di progettazioni parziali, di assenza o carenza di risorse per la realizzazione di collegamenti viari questa Regione non ha certamente più bisogno…", aggiunge de Rebotti in risposta a Marchetti. Quest’ultimo nelle scorse ore aveva infatti ricordato "che per la progettazione del secondo tunnel ci sono già 14 milioni di euro stanziati. Il centrodestra, grazie al lavoro della Lega, ha compiuto il primo e decisivo passo concreto, stanziando 14 milioni di euro per la progettazione esecutiva. Un finanziamento reale che consente ad Anas di predisporre il progetto definitivo e cantierabile dell’opera, indispensabile per arrivare successivamente al finanziamento dei lavori".