HomeSondrioCronacaOpere olimpiche, il lascito. Progetti verso il traguardo. Il sindaco ora dà i tempiLivigno, i due versanti sciabili della Valle verranno collegati l’anno venturo. Il parcheggio interrato del Mottolino da 441 posti auto pronto per l’inverno. .Livigno è stata sede olimpica e ha beneficiato di ingenti investimenti per le infrastrutture turisticheRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSONDRIOLivigno avrà il maxi parcheggio interrato entro la fine dell’anno e l’impianto di collegamento dei due versanti sciabili entro il 2027. Date precise, quelle che ci ha confermato il sindaco di Livigno Remo Galli, per il completamento di due delle numerose opere "olimpiche" costruite nel Piccolo Tibet. Una località che ha saputo sfruttare al meglio l’evento a cinque cerchi, perché senza le Olimpiadi di Milano Cortina, molto probabilmente, queste e altre infrastrutture, necessarie per rimanere al passo coi tempi e migliorare sempre più i servizi di una località già al top, non avrebbero visto la luce.

Fra le opere in questione, sovvenzionate grazie ai fondi messi a disposizione per l’organizzazione delle Olimpiadi, c’è il parcheggio del "Mottolino", una struttura interrata con 441 posti a disposizione di turisti e residenti che permetterà di restituire spazio verde alla piana di Livigno. Un’opera dal costo di 33.8 milioni di euro che non è stata ultimata prima del via delle prove olimpiche organizzate nel Piccolo Tibet, come qualcuno avrebbe auspicato, ma rappresenta sicuramente un lascito dei Giochi. "L’obiettivo resta quello di aprirlo prima dell’inverno 2026 – dice Remo Galli, primo cittadino di Livigno che ha sempre sottolineato l’importanza dell’opera per poter ridare zone a "verde" nella piana del paese dell’alta Valtellina -. I lavori proseguono di buona lena come da cronoprogramma e quindi, per la prossima stagione invernale, Livigno avrà presto questo importantissimo parcheggio".