I carabinieri Forestali di Bormio e del Comando provinciale di Sondrio hanno sequestrato il cantiere della pista da sci, nella ski-area del Carosello 3000 a Livigno (Sondrio), destinata a ospitare la gara di fine anno di Coppa del Mondo, quest'anno in programma nella località montana perché a Bormio, dove si svolge di solito, sono in corso i lavori per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

L'indagine della Procura di Sondrio diretta da Piero Basilone, che nasce da un esposto, mira a stabilire se i lavori nella parte di pista Costaccia - bloccati in attesa degli accertamenti investigativi - abbiano tutte le autorizzazioni. L'inchiesta è coordinata dal pm Daniele Carli Ballola. Il motivo è da ricercare a seguito di un esposto nel quale è stato denunciato come la zona non sarebbe delimitata nonostante siano in corso lavori di movimentazione terra e non sarebbe presente nemmeno un cartellino recante le autorizzazioni edilizie.

Sulla vicenda è intervenuta l'International Ski Federation (Fis) che ha confermato la conformità della pista che, il 27 dicembre a Livigno, ospiterà il Super G maschile di Coppa del Mondo. Lo sottolinea Livigno Next, l'agenzia che si occupa della valorizzazione e della promozione della località commentando le notizie di stampa relative all'indagine della Procura di Sondrio sui lavori di realizzazione della pista.