HomeMacerataCronacaMega progetto turistico, Antonelli a giudizioSarnano, tentata truffa sui fondi pubblici: in ballo 29 milioni per sciovie, ristoranti e strutture ricettive. Per l’accusa i documenti erano falsiIl pubblico ministero Stefania CiccioliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn progetto turistico milionario con sciovie, ristoranti e strutture ricettive a Sarnano, finanziato sulla base di informazioni false. È questa, in sintesi, l’accusa all’imprenditore Umberto Antonelli, 68 anni, residente a Servigliano, rappresentante legale della Sassotetto srl, finito sotto processo per tentata truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. I fatti risalgono al luglio 2021. L’imprenditore avrebbe inviato al Comune di Sarnano la proposta di un progetto per un "Sistema integrato per lo sviluppo dell’entroterra", attraverso un insieme di interventi di interesse pubblico, con una scheda predisposta sulla base di informazioni che, secondo l’accusa, sarebbero state false, facendo cadere in errore il Comune sui presupposti dell’intervento e inducendolo ad approvare il progetto. Il Comune l’aveva poi trasmesso al Nucleo di valutazione Cis del Servizio sviluppo e valorizzazione della Regione, che lo aveva approvato dopo una complessa procedura che aveva coinvolto diversi enti. Le risorse pubbliche erano oltre 29 milioni di euro, di cui 27 per Sarnano e 2 per Montefortino, finanziati dal Contratto istituzionale di sviluppo - Aree sisma. Oltre a quei 29 milioni c’erano anche altri 6 circa, finanziati con il Fondo complementare Pnrr.