HomeMacerataCronacaBotte e minacce al datore di lavoro, operaio sotto processoMatelica, un egiziano imputato di danneggiamenti, lesioni e tentata estorsione.Matelica, un egiziano imputato di danneggiamenti, lesioni e tentata estorsione.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ accusato di aver costretto il suo datore di lavoro a consegnargli dei soldi per le giornate di lavoro di prova, minacciandolo e colpendolo con dei pugni al viso, e poi di avergli distrutto il cellulare. Sotto accusa un operaio egiziano di 40 anni, Moustafa Mahmoud Ezzat Mourad, residente a Milano, per i reati di tentata estorsione, violenza privata, danneggiamento e lesioni.
I fatti contestati sarebbero avvenuti il 28 settembre 2024, a Matelica. Secondo l’accusa, sostenuta ieri in aula dal pubblico ministero Stefania Ciccioli, l’operaio prima all’interno dell’auto del suo datore di lavoro e poi fuori dalla macchina, avrebbe costretto quest’ultimo a farsi consegnare altri soldi come compenso per aver svolto alle sue dipendenze giornate lavorative di prova, risultate tuttavia, secondo l’accusa, già retribuite. Lo avrebbe minacciato dicendogli "se non mi dai quei soldi ti ammazzo, o qua o se vieni a Milano", colpendolo con dei pugni in pieno volto. Il datore di lavoro non gli aveva dato un euro, però aveva rimediato trenta giorni di prognosi in ospedale, a causa della frattura delle ossa del naso che aveva riportato dopo l’aggressione. Per questo motivo l’egiziano è imputato del reato di lesioni personali. Inoltre, ancora secondo l’accusa, l’operaio avrebbe tolto dalle mani del suo datore di lavoro il telefono cellulare, impedendogli di utilizzarlo e cancellando una registrazione che l’uomo aveva appena fatto. Infine, l’egiziano avrebbe stretto tra le mani il cellulare, frantumando lo schermo e rendendolo in questo modo inutilizzabile il dispositivo. Ieri in tribunale a Macerata era fissata l’udienza preliminare, davanti al giudice Daniela Bellesi. L’operaio, difeso dall’avvocato Lidio Palumbo, è stato rinviato a giudizio. Il processo per lui si aprirà il 19 gennaio.







