Donald Trump - foto Lapresse (AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)

Parlamento europeo e Consiglio Ue hanno raggiunto un accordo su una normativa volta ad abolire i dazi all'importazione sui prodotti statunitensi, elemento chiave dell'accordo commerciale concluso con Donald Trump lo scorso luglio, in una mossa che dovrebbe scongiurare l'introduzione di dazi più elevati da parte degli Stati Uniti sui prodotti dell'Ue.In base all'intesa raggiunta lo scorso luglio a Turnberry, in Scozia, tra il presidente statunitense e la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, l'Ue ha accettato di eliminare le tariffe all'importazione sui beni industriali statunitensi e di concedere un accesso preferenziale ai prodotti agricoli e ittici statunitensi. In cambio, gli Stati Uniti imporranno dazi solo del 15% sulla maggior parte dei beni dell'Ue, una percentuale molto superiore al 2,5 per cento che c'era in media prima dell'elezione di Trump, ma migliore della minacciata aliquota del 30 per cento.Dazi del 15%, miliardi di acquisti di Gnl e armi Usa: cosa c'è nell'accordo tra l'Ue e TrumpC'è voluto però quasi un anno perché l'Ue approvasse l'accordo, perché nel frattempo a gennaio, Trump aveva minacciato di annettere la Groenlandia, territorio danese, e perché poi di nuovo a febbraio la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato gran parte del programma tariffario di Washington. Dopo mesi di polemiche e scontri Trump, esasperato dall'attesa, aveva minacciato di imporre un dazio del 25% sulle automobili europee a partire dal 4 luglio.L'intesa raggiunta da Parlamento e Consiglio arriva dopo lunghe trattative, con l'Assemblea comunitaria che che spinto per inserire tutta una serie di clausole di salvaguardia per prepararsi agli ormai famosi cambi di umore e di idea del presidente Usa, clausole che però gli Stati membri non volevano inserire per paura di indispettire il tycoon.L'accordoL'accordo riguarda due regolamenti. Il primo, e principale, elimina la maggior parte dei dazi residui sui prodotti industriali americani e apre l'accesso preferenziale al mercato europeo per alcuni prodotti ittici e agricoli statunitensi. Il secondo estende la sospensione dei dazi sulle importazioni di aragosta fino al 31 luglio 2030, con effetto retroattivo dal primo agosto 2025. L'accordo introduce però una serie di clausole di protezione volute soprattutto dal Parlamento: una scadenza automatica nel 2029, un meccanismo di salvaguardia per l'industria europea, una clausola di sospensione rafforzata e una norma specifica sull'acciaio e l'alluminio."Accolgo con favore l'accordo raggiunto", perché "ciò significa che presto daremo seguito alla nostra parte della dichiarazione congiunta Ue-Usa", ha von der Leyen su X, sostenendo che insieme "possiamo garantire un commercio transatlantico stabile, prevedibile, equilibrato e reciprocamente vantaggioso"."Questo accordo rappresenta un passo importante verso una maggiore prevedibilità nelle relazioni commerciali transatlantiche. Con l'introduzione della clausola di scadenza e di una solida clausola di sospensione, il Parlamento ha notevolmente migliorato la proposta della Commissione", ha rivendicato il capo negoziatore per l'Aula, il socialista tedesco Bernd Lange."Era necessario raggiungere questo accordo per rendere il commercio con gli Stati Uniti 'a prova di Trump' ed evitare una guerra commerciale inutile", ha aggiunto la liberale svedese Karin Karlsbro.