Sulle richieste del territorio il candidato e capogruppo attuale in consiglio comunale di Fratelli d’Italia Bruno Calderoni ha le idee chiare e le riassume così "massima attenzione alle associazioni animaliste e non che si occupano di volontariato verso gli animali con l’ammodernamento del canile. Abbiamo il canile al Lido degli Estensi con circa venticinque box in grado di ospitare due cani ognuno - prosegue l’esponente di FdI - cosa c’è di più bello che anziché comprare cani di razza costosi d’andare al canile e scegliere uno di quei fedeli amici dell’uomo che vi ricompenseranno donandovi tantissimo amore gratuitamente. Tuttavia il mio non vuol essere solo un appello alla sensibilità delle persone per queste adozioni, come credo d’aver fatto coerentemente adottando un cane frutto dell’incrocio con una Pastore Maremmano. Io stesso - aggiunge ancora Calderoni - ho salvato un’asina dalla macellazione, alla quale ormai sembrava destinata, l’ho portata a casa quando era già sulla porta del macello e ho pensato non posso lasciare che uccidano questo animale. Così ne ho prese anche altre per fargli compagnia. E li considero come una parte importante della mia famiglia". Per Calderoni occorre un salto di qualità verso questa struttura "che reputo sinonimo di civiltà" mentre per quel che riguarda i gatti spiega "il gattile non è possibile organizzarlo in quanto il gatto di per sé deve comunque essere libero non si può tenerlo in spazi costretti. Quel che serve è un censimento della colonie feline, un controllo accurato per una puntuale sterilizzazione e sia per gatti e cani uno spazio dove chi se ne vuole liberare, gesto che se non dettato da validi motivi è sempre deprecabile, lo possa fare e questi animali vengano subiti messi in un percorso di reinserimento o nel canile o all’interno delle colonie feline". Per quel che riguarda l’arredo urbano propone di tornare alla vecchia figura dello "spazzino di quartiere, capace - spiega di vedere dove c’era da pulire ed anche di dire una parola buona quando serviva con chi incontrava" ma anche un nuovo coinvolgimento, "più efficace" di due realtà come Clara e Brodolini. Attenzione anche verso i propri concittadini con la "istituzione di punto di ascolto per le necessità e anche per le segnalazioni di qualsiasi genere per trasformare il comune nella casa di tutti e non come adesso che sembra isolato e sordo rispetto ai bisogni reali della gente".