"Quei giorni difficili ci hanno insegnato che la forza di questa comunità sta nella sua capacità di reagire insieme, di ripartire più solida e coesa". Nelle parole del presidente della Regione Michele de Pascale il ricordo di quella notte di 14 anni fa, quando una scossa di terremoto di magnitudo 5.9 colpisce l’Emilia-Romagna.
Ieri i Comuni del cratere si sono incontrati con il presidente Michele de Pascale e l’assessore Davide Baruffi a Cento per fare il punto sulla conclusione della ricostruzione privata: circa 20mila le abitazioni ripristinate, 28mila le persone rientrate nelle proprie case, 6.800 le attività produttive e 3.300 le imprese industriali e agricole tornate operative grazie a un investimento di circa 8 miliardi di euro, con oltre 7 già liquidati.
E nel giorno che ricorda quel 20 maggio arriva a San Felice l’annuncio ufficiale da parte dell’amministrazione comunale che sono stati consegnati i lavori di recupero della storica sede municipale di via Mazzini. Dopo tante traversie si confida che questo momento rappresenti l’inizio dell’ultimo capitolo di una storia che ha privato a lungo la comunità della sua casa e del suo riferimento civile. L’intervento è affidato alla ditta Bottoli Costruzioni srl di Mantova, risultata vincitrice della gara bandita prima della fine del 2025, la quale aveva offerto un ribasso dell’8 per cento. Avrà a disposizione circa due anni per completare le opere da eseguire. Bottoli Costruzioni, al riguardo, si è aggiudicata la gara offrendo anche diverse migliorie. L’opera costerà 5,5 milioni di euro di cui 4 finanziati con risorse del commissario delegato alla Ricostruzione e 1,5 finanziati dal Comune stesso. I lavori – si ricorderà - si erano interrotti nel 2022 in seguito al fallimento della ditta incaricata dell’intervento. Questo aveva reso necessario un complesso iter per sbrogliare la situazione, recuperare da parte dell’amministrazione l’anticipo versato alla precedente ditta e arrivare a bandire la nuova gara. Sotto il profilo architettonico verrà operata una riorganizzazione degli spazi interni per ottimizzarne la fruibilità sia per i cittadini che per il personale dipendente e amministrativo: saranno adeguate le quote interne delle pavimentazioni per abbattere le barriere architettoniche esistenti; ricostruita la scala posta nella zona nord (vicolo Scuole); verrà operato un importante intervento di ricostruzione in chiave moderna della scala originaria di epoca ottocentesca posta al centro del fabbricato abbinato a una valorizzazione dell’ingresso storico al municipio posto sul lato sud.








