Redazione
17 maggio 2026 11:14
La visita congiunta del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni agli ospedali di Modena e Bologna rappresenta "un segnale di unità nazionale" dopo il grave episodio che ha sconvolto il centro storico modenese. A sottolinearlo è il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, intervenuto dopo l’investimento avvenuto sabato 16 maggio in via Emilia Centro, dove il 31enne Salim El Koudri ha travolto sette persone con l’auto e ne ha ferita un’ottava con un coltello.Iscriviti al canale Whatsapp di ModenaToday"Un’intera città è ferita""L’arrivo del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio è una visita congiunta che fa molto piacere a tutta la comunità modenese, emiliano-romagnola, - ha spiegato de Pascale. - È un segnale di unità nazionale rispetto a un episodio che ha turbato non solo le famiglie dei feriti e le persone coinvolte, che purtroppo versano ancora in condizioni gravissime, ma tutta la comunità, perché c’è un’intera città, un’intera comunità che è ferita e scossa. - Per il governatore, la presenza delle massime istituzioni serve anche a ribadire che quanto accaduto "non può essere in nessun modo sottovalutato".Quattro feriti restano graviSul fronte sanitario, la situazione resta delicata. "La prognosi è ancora riservata per quattro persone, - ha spiegato de Pascale, confermando che le condizioni cliniche restano molto critiche. - Ho chiesto alle aziende sanitarie un nuovo report: non ci sono stati segnali ulteriori di peggioramento, ma la situazione rimane molto grave soprattutto per alcune di loro. - Tra i feriti più gravi ci sono anche due coniugi di 55 anni ricoverati all’Ospedale Maggiore di Bologna: la donna resta in condizioni critiche, mentre il marito non è più in immediato pericolo di vita.Il gesto eroico dei passanti che hanno fermato il conducenteDe Pascale ha poi voluto ringraziare pubblicamente i cittadini che sono intervenuti per bloccare l’aggressore, tra cui anche due uomini egiziani. "Ho parlato questa mattina con una di queste persone e insieme al sindaco vogliamo ringraziarli personalmente nei prossimi giorni, - ha detto. - È stato un atto eroico, non saprei definirlo diversamente. Decidere di non scappare e di mettersi in azione per fermare quella persona non è qualcosa di scontato. - Secondo il presidente della Regione, il loro intervento ha probabilmente evitato conseguenze ancora peggiori. - Hanno corso un rischio enorme, ma hanno impedito che altre persone venissero colpite. Se quella persona fosse riuscita a fuggire, il rischio di altri episodi simili era tutt’altro che da escludere. Hanno potenzialmente salvato delle vite."Le indagini e l’ipotesi dei disturbi psichiatriciSulle cause del gesto, de Pascale invita alla massima prudenza. Le indagini sono ancora in corso e la Procura sta lavorando per chiarire dinamica e movente. "Grazie anche al supporto delle Ausl sono stati individuati alcuni precedenti legati a possibili disturbi della salute mentale, ma serve grande cautela, - ha precisato. - Fino a quando la Procura non avrà sviluppato i primi atti, tutte le piste devono rimanere aperte. - Parallelamente al lavoro dei sanitari, impegnati a salvare i feriti, proseguono gli accertamenti di magistratura e forze dell’ordine, anche sul piano informatico, per verificare eventuali ulteriori profili di rischio. - Serve fiducia nel lavoro di chi sta operando senza sosta," ha concluso de Pascale.Pedoni e ciclisti falciati dall'auto in via Emilia, tre donne lottano per la vitaSalim El Koudri fermato dai passanti dopo una scia di sangue, in passato problemi psichiatriciAuto sulla folla, sconcerto in città. Meloni “Vicinanza ai feriti e alle loro famiglie”Ferma l'automobilita in fuga, il racconto del cittadino: “Era fuori di sè”Auto sulla folla miete feriti in centro, le dichiarazioni del sindaco | VIDEOAuto falcia la folla in via Emilia, sette feriti. Fermato il conducente armato di coltello










