MODENA – Una visita di 20 minuti, accompagnati dal presidente dell'Emilia-Romagna Michele De Pascale e dal sindaco di Modena, Massimo Mezzetti. Sergio Mattarella e Giorgia Meloni arrivano all'ospedale di Baggiovara a mezzogiorno, riescono a incontrare e a parlare con un ferito, quello in condizioni migliori, dopo i fatti di ieri. Scambiano qualche parola con lui e con i figli, oltre che con l'equipe medica. C'è anche Luca Signorelli, l'uomo di 47 anni che ha tentato con successo di fermare il 31enne che con la sua Citroen ha falciato delle persone ieri pomeriggio in centro.

Mattarella e Meloni non parlano né all'ingresso né all'uscita, dove li attendono i cronisti. Il direttore sanitario dell'ospedale, Silvio Di Tella, guida la visita. "Hanno espresso la loro solidarietà e quella del Paese sia ai feriti che al personale", racconta. Come detto, le condizioni di salute di un solo pedone permettono un colloquio. L'uomo, uno chef, si è detto fortunato e al contempo turbato: "Se fossi passato di lì cinque minuti prima, o cinque minuti dopo…". E poi: "Sarebbe stato bello incontrarci in altre occasioni", ha detto al presidente della Repubblica e a quella del Consiglio. "Siamo consapevoli di quello che fatte ogni giorno, in queste circostanze drammatiche e sempre", le parole di Mattarella.