HomeSpecialiCalcioPromozione Mundial dopo la Coppa Italia. La vittoria del 1982 e la serie A sfiorataIl ritorno tra i cadetti nell’anno della vittoria dell’Italia in Spagna grazie all’arrivo di Angelillo che l’anno prima conquistò il trofeo di CIl ritorno tra i cadetti nell’anno della vittoria dell’Italia in Spagna grazie all’arrivo di Angelillo che l’anno prima conquistò il trofeo di CRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGli anni ’80 potrebbero essere definiti senza alcuna ombra di dubbio ruggenti per l’, almeno nella prima metà della decade. Un Cavallino che nel giro di pochi mesi arriva a conquistare la Coppa Italia e successivamente la promozione in serie B, salvo conoscere una flessione a ridosso degli anni ’90.
Riavvolgendo il filo dei ricordi il torneo cadetto era stato salutato dopo sei stagioni dalla seconda promozione. Nel 1979 le redini del club vengono prese da Narciso Terziani, con il Cavallino che fa della solidità la sua caratteristica principale. In campo si traduce in un’ottima tenuta difensiva che nel torneo 1979-80 produce tuttavia solo un sesto posto frutto delle parate di un giovane portiere che risponde al nome di Giuliano Giuliani (futuro campione d’Italia e vincitore di una Coppa Uefa con il Napoli). L’ vuole però tornare in alto eppure nella stagione seguente (1980-1981) le cose non vanno almeno all’inizio come sperano i dirigenti amaranto. Solo 4 punti in 7 giornate e penultimo posto. Terziani decide per il cambio in panchina affidandosi ad Antonio Valentin Angelillo. Gli effetti si vedono subito. L’ chiude il campionato quinto posto e alza al cielo la Coppa Italia Semiprofessionisti perdendo l’andata della finale con la Ternana per 1-0 ma vincendo al ritorno per 2-0.









