Una riga scarsa su Wikipedia. «Attaccante abile nel gioco aereo e veloce palla al piede». L’eredità è ingenerosa, Gustavo Abel Dezotti da Monte Buey, Argentina, fu qualcosa di più. Nell’ordine: eroe di Cremona, carneade dell’interismo e giustiziere di San Siro, 33 anni prima che Federico Bonazzoli s’inventasse la rovesciata che ha permesso alla Cremonese di espugnare la Milano rossonera e di coltivare un sogno di fine estate da capolista. Ma Dezotti fece di più. Perché se Bonazzoli si è limitato ad ammutolire il Meazza, lui San Siro lo fece urlare. Di rabbia.
Cremonese capolista, quando condannò l'Inter a San Siro col «Maradona dei poveri». E poi andò a vincere a Wembley
Tra il 1992 e il 1993 gli uomini di Luzzara prima sbancarono il Meazza con una doppietta di Dezotti facendo esplodere di rabbia San Siro, poi firmarono con Simoni l'ultimo successo di una provinciale in Europa. Storia di un'epoca in cui Alviero Chiorri era «più forte di Baggio» e il portiere Rampulla segnava al 90esimo






