Una riga scarsa su Wikipedia. «Attaccante abile nel gioco aereo e veloce palla al piede». L’eredità è ingenerosa, Gustavo Abel Dezotti da Monte Buey, Argentina, fu qualcosa di più. Nell’ordine: eroe di Cremona, carneade dell’interismo e giustiziere di San Siro, 33 anni prima che Federico Bonazzoli s’inventasse la rovesciata che ha permesso alla Cremonese di espugnare la Milano rossonera e di coltivare un sogno di fine estate da capolista. Ma Dezotti fece di più. Perché se Bonazzoli si è limitato ad ammutolire il Meazza, lui San Siro lo fece urlare. Di rabbia.