HomeSienaCronacaAmiata, il futuro degli impianti. Si stringono i tempi della trattativaIl Comune pronto a chiudere l’importante operazione, dialogo aperto con la società Macchia Faggeta. Per il sindaco Volpini il passaggio è cruciale per i finanziamenti e il rilancio della stazione sciistica.Si avvicina la svolta per l’acquisizione della disponibilità degli impianti di risalita da parte del Comune, novità per rilanciare la stazione sciisticaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVanno a rilento le procedure, o meglio la prima procedura, per giungere a una intesa, annunciata più volte ma non ancora messa nero su bianco, per la gestione-passaggio di proprietà degli impianti di risalita. L’intento è quello di acquisirli a patrimonio comunale, per poi assegnarli a gestione privata attraversa un bando di gara. Un progetto che il sindaco Volpini e la sua giunta, intendono realizzare ma che procede con lentezza.
Nonostante sia uno degli obiettivi principali inseriti nel programma elettorale della maggioranza, il progetto da realizzare procede a rilento. Sono stati avviati i primi passi. È stato chiesto - e già ricevuto - un parere legale relativo alla fattibilità del progetto. Questo dopo l’ok della società Macchia Faggeta, proprietaria delle aree dove insistono gli impianti di risalita, a conferire in affitto al Comune le aree. La disponibilità da parte della proprietà è stata, quindi, assicurata. Questo per le vie brevi. Ora il Comune deve trasferire l’intesa su un atto formale. Le operazioni legali-burocratiche sono in corso. Occorrono degli approfondimenti legali ma presto dovrebbe arrivare il via libera, per poi giungere alla sottoscrizione di un atto dove la Macchia Faggeta si impegna formalmente a dare in affitto al Comune le aree dove corrono gli impianti di risalita.








