Cinque strutture abusive sono state demolite a Pompei, in via Fosse di Valle 24, a poche centinaia di metri dall’area archeologica degli scavi. L’intervento è stato eseguito nell’ambito dell’attività di contrasto all’abusivismo edilizio coordinata dalla procura di Torre Annunziata, in esecuzione di due ordini di demolizione emessi dal tribunale oplontino.Le opere demolite erano adibite a uso palestra-ufficio, vano bagno, vano deposito attrezzi e garage. Tra queste anche un manufatto in cemento armato di 100 metri quadrati al piano terra, realizzato in ampliamento a un corpo di fabbrica preesistente, interamente rifinito e dotato di impianti tecnologici. Demoliti anche un manufatto di circa 16 metri quadrati adiacente al corpo principale, uno di circa 21 metri quadrati realizzato con profilati in ferro e lamiera coibentata e un altro di 31 metri quadrati, in parte in muratura e in parte in legno.Area sottoposta a vincoliL’area sulla quale erano state realizzate le opere abusive è sottoposta a diversi vincoli. Secondo quanto ricostruito dalla procura, ricade in zona agricola di rispetto archeologico, è sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale e rientra nella cosiddetta Zona Rossa, ad alto rischio vulcanico. Il territorio comunale di Pompei, inoltre, è indicato come area di dichiarata sismicità.Le demolizioni sono state eseguite dai proprietari in regime di auto demolizione. Una soluzione che, sottolinea la procura di Torre Annunziata, evita l’anticipazione delle spese da parte del Comune interessato e della cassa depositi e prestiti. Il caso riguarda due condanne risalenti al 2006.Sequestrata storica struttura alberghiera: abusi edilizi e occupazione della spiaggia | VIDEO
Abusi edilizi a pochi passi dagli scavi di Pompei, demolite cinque strutture
Le opere si trovavano in via Fosse di Valle, a poche centinaia di metri dall’area archeologica di Porta Vesuvio. La demolizione è avvenuta in regime di auto demolizione da parte dei proprietari






