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Fiorillo: "La legge approvata dalla Regione Calabria rappresenta oggi uno dei passaggi più significativi nel dibattito nazionale"
La Calabria entra da protagonista nel confronto nazionale sul futuro delle concessioni demaniali marittime. È quanto emerso dal direttivo nazionale del Sindacato italiano balneari Confcommercio, guidato dal presidente nazionale Antonio Capacchione con il segretario Federico Pieragnoli, che ha posto al centro dei lavori la recente legge regionale approvata dalla Regione Calabria e pubblicata sul Burc.
Una norma che sta già assumendo un rilievo nazionale nel dibattito istituzionale e giuridico sul comparto balneare italiano, perché affronta con chiarezza temi centrali come la continuità delle imprese, la tutela degli investimenti e la salvaguardia occupazionale, in una fase di forte incertezza per migliaia di operatori del settore.
Nel corso dei lavori, il provvedimento della Regione Calabria è stato indicato come un passaggio di significativa rilevanza politica e amministrativa. Non una semplice proroga tecnica, ma una scelta che prova a coniugare il rispetto del quadro normativo europeo con la necessità di garantire stabilità economica e sociale ai territori costieri e alle imprese che negli anni hanno sostenuto sviluppo turistico, occupazione e servizi.















