Redazione

20 maggio 2026 20:42

Lavoro nero, a chiamata, falsi part-time, lavoro a cottimo, contratti pirata, straordinari non pagati, situazioni di vero e proprio sfruttamento. L’analisi che emerge dall’ultimo rapporto della Filcams-Cgil sul mondo del turismo è gravissima.Così il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha scelto di incontrare il sindacato e successivamente le categorie di rappresentanza delle imprese, con l’obiettivo di arrivare a un accordo condiviso come, ad esempio, già fatto con la logistica etica.Registrati alla sezione Dossier BolognaToday“Entro le prime due settimane di giugno incontreremo i sindacati. Successivamente, vorrei incontrare anche le associazioni datoriali perché penso che sia un dibattito che deve coinvolgere anche il lato dell'impresa”, scrive l’agenzia Dire riportando le parole del sindaco."L'obiettivo deve essere quello di costruire un'intesa a livello metropolitano sul turismo e la ristorazione proprio per affrontare le questioni che oggi sono emerse, cioè la dignità del lavoro, la legalità e anche la qualità dell'impresa - continua -. Iniziamo adesso a fare questo lavoro, ma il nostro obiettivo è avere tutti insieme, come abbiamo fatto già per la logistica etica e altri progetti territoriali, un'intesa tra chi organizza il lavoro e chi lo rappresenta”.“La crescita turistica ha trasformato la città e inciso sulla vivibilità del centro storico, aggravando l'emergenza abitativa. Ma non possiamo negare che il settore sia centrale per l'economia del territorio”, dice la segretaria della Filcams di Bologna, Anna Maria Russo.“Abbiamo fatto un percorso con il patto logistica etica con associazioni categoria e imprese al tavolo. Voler sapere chi ho di fronte, e nel settore della ristorazione non è scontato. Ci dobbiamo dire non solo qual è il salario minimo, ma il salario degno, perché a Bologna con il salario minimo non si vive” conclude Russo.Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday